rotate-mobile
Cronaca

Biennale d'arte: un padiglione della Città del Vaticano sull'isola di San Giorgio Maggiore

Aprirà al pubblico dal 26 maggio. È il progetto "Cappella nel bosco" che invita architetti di diversa formazione e provenienza a creare una propria struttura senza modelli di riferimento

Una "cappella nel bosco", che prevede la partecipazione di una decina di architetti di diversa formazione e cultura, convocati dalla Santa sede per partecipare con una loro struttura all'Esposizione Internazionale d'Arte de La Biennale di Venezia. Il progetto aprirà al pubblico dal 26 maggio e si svilupperà nel Bosco dell'Isola di San Giorgio Maggiore.

Le cappelle

Modello del progetto - promosso dal cardinale Gianfranco Ravasi, coordinato dal Pontificio Consiglio della Cultura e curato dal professor Francesco Dal Co - è stato costruito nel 1920 da Gunnar Asplund nel cimitero di Stoccolma. "Dieci architetti di comprovata esperienza e diversa formazione, sono stati invitati a proporre e realizzare ciascuno una cappella - spiega una nota -, indagando le possibilità offerte dai differenti materiali. Particolare attenzione, nella progettazione e realizzazione delle strutture, sarà data anche alla possibilità di riutilizzare le cappelle dopo l'esposizione, nella tutela e nel rispetto dello spazio naturale circostante".

Il "peregrinare della vita"

Gli architetti - che provengono da Italia, Spagna, Portogallo, Gran Bretagna, Usa, Australia, Brasile, Giappone, Cile/Serbia e Paraguay - sono stati chiamati a confrontarsi con un tipo edilizio che non ha modelli né precedenti. "Nella nostra cultura, infatti, è usuale identificare la cappella come ambiente parte di spazi religiosi e ambienti di culto più ampi, come chiese e cattedrali; nel Padiglione della Santa Sede alla Biennale di Architettura 2018, invece, le cappelle saranno isolate, collocate in un ambiente naturale e astratto, metafora del peregrinare della vita: il bosco, appunto", riporta ancora il comunicato del Pontificio Consiglio della Cultura. Tra le iniziative promosse anche un evento organizzato dal "Cortile dei Gentili", e previsto per il prossimo 21 settembre 2018, durante il quale quattro architetti di fama internazionale si confronteranno tra loro e con il pubblico. "Un'ulteriore occasione, questa, per mostrare quanto possa essere fecondo il dialogo tra architettura e spiritualità e indagare come viene interpretato il messaggio contenuto nella Enciclica Laudato Si' di Papa Francesco". La presentazione del progetto della Santa Sede e degli architetti partecipanti avrà luogo ad aprile 2018.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Biennale d'arte: un padiglione della Città del Vaticano sull'isola di San Giorgio Maggiore

VeneziaToday è in caricamento