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Senza biglietto non si viaggia: 50 agenti sui treni, fuori i "portoghesi"

Nuova attività di controllo di Trenitalia sui convogli regionali per una lotta sistematica all'evasione. Il presidente del Veneto Zaia: "Bene, avanti così"

"In treno col biglietto": il titolo dell'iniziativa di Trenitalia è semplice, meno scontato che tutti rispettino questa basilare regola. Così lunedì è partita la nuova offensiva dell'azienda contro gli evasori che tentano di viaggiare sui convogli della sua flotta senza pagare il dovuto: cinquanta agenti divisi in cinque pool, per un’iniziativa che inaugura un diverso approccio di Trenitalia al fenomeno dell’evasione.

L'attività di controllo si è svolta sui treni regionali. Gli agenti, provenienti anche da altre regioni, in una sola giornata hanno controllato più di 5700 viaggiatori, venduto 110 biglietti a bordo, incassando circa 1.650 euro, ed emesso 43 verbali di accertamento. Nelle fasi di salita sono state allontanate 93 persone prive di biglietto, in due casi è stato chiesto l’intervento della Polfer.

I controlli si sono concentrati sulla Venezia - Mestre, Venezia - Verona, Venezia - Conegliano e Venezia - Portogruaro. "La nuova attività - specifica Trenitalia - diventerà di sistema. Prevede il coinvolgimento di un pool nazionale di agenti Trenitalia che ogni settimana lavorerà in una diversa realtà regionale affiancando un pool locale sempre attivo. Complessivamente saranno circa 220 gli agenti impegnati in tutt’Italia, tra controllori e dirigenti della divisione passeggeri regionale e personale di protezione aziendale Trenitalia". Il progetto punta a essere "educativo" ma anche a recuperare risorse finanziarie. Ogni attività è svolta da team formati da almeno cinque agenti, specificamente professionalizzati, anche come deterrente a possibili reazioni aggressive. Trenitalia, infine, intende anche cambiare strategia nei confronti di circa 2.400 trasgressori che, negli anni, hanno collezionato più sanzioni senza mai versare nulla: saranno denunciati per insolvenza fraudolenta, prevista dal codice penale.

Un plauso all'iniziativa arriva da Luca Zaia, presidente del Veneto: "Pagare il biglietto del treno, come di qualunque mezzo pubblico, è il primo elemento di civiltà e anche di sicurezza. Bene quindi l’iniziativa di Trenitalia che vede più controllori a bordo, per fronteggiare al meglio possibile utenti senza biglietto che, una volta scoperti, aggrediscono i ferrovieri e intimidiscano gli altri pendolari". Per il governatore, comunque, potrebbe non bastare: "La sicurezza di lavoratori e viaggiatori sui treni è irrinunciabile - conclude - Serve anche che il Governo impieghi più agenti della Polfer, e se non bastano i militari".

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