Polizia stradale di Venezia, il bilancio di un anno di lavoro: "Giù incidenti e feriti"

Aumentano tuttavia i sinistri con conseguenze mortali sul territorio. Effettuati 4.504 pattugliamenti, accertate 12.681 infrazioni, 610 ritiri di patente, 18663 punti decurtati

Un bilancio, quello annuale del lavoro svolto dalla polizia stradale di Venezia, per certi aspetti rincuorante, visto il calo del numero degli incidenti stradali, nel 2017, e del numero delle persone ferite. "Tuttavia vi è stato un lieve incremento relativamente all’incidentalità con conseguenze mortali, tendenza che ha trovato riscontro anche a livello nazionale", scrive la polstrada.

Qualche dato

Sono 4.504 i pattugliamenti effettuati,  12.681 le infrazioni al codice della strada accertate, 610 le patenti di guida e 708 le carte di circolazione ritirate nell'anno appena trascorso, nel Veneziano, e 18663 i punti della patente decurtati. L’Istat, che quest’anno ha pubblicato una stima preliminare dei primi sei mesi dell’anno 2017 a livello nazionale, ha rilevato, rispetto al primo semestre del 2016, un decremento degli incidenti stradali con lesioni alle persone del 3,9 %, e una connessa diminuzione del numero delle persone ferite del 4,8%, ma una preoccupante inversione di tendenza per le vittime che tornano a crescere del 7,5 %.


La sicurezza della mobilità rappresenta una priorità per la polizia di Stato che, con la specialità polizia stradale, è da sempre alla ricerca di soluzioni avanzate in termini di tecnologia, procedure e modelli operativi, per garantire servizi più efficaci di prevenzione e di controllo. Proprio il 15 agosto 2017, la direttiva del ministro Minniti ha riaffermato che “.. in autostrada tali servizi sono svolti in via esclusiva dalla polizia stradale in ragione della elevata e specifica capacità di operare in tale peculiare contesto, acquisita e consolidata nel tempo”, mentre la direttiva Minniti del 21 luglio, adegua le strategie e i modelli operativi di prevenzione e contrasto degli organi di polizia stradale, con l’intento di favorire l’impiego diffuso della tecnologia non a fini esclusivamente sanzionatori, ma in modo funzionale e coerente con l’obiettivo di ridurre drasticamente gli incidenti stradali, estendendo le esperienze positivamente sperimentate in materia di velocità, agli altri comportamenti di guida scorretti, avvalendosi del supporto specialistico della polizia stradale.

Contro la guida in stato di ebbrezza

Nel 2017 è inoltre proseguita anche a livello provinciale la campagna straordinaria di controllo sulle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli, con l’impiego congiunto della polizia stradale e dei medici e personale sanitario della polizia di Stato, per l’accertamento sull’assunzione di alcool e, soprattutto, di sostanze stupefacenti o psicotrope, che unitamente alla ormai ordinaria campagna di prevenzione delle stragi del sabato sera, ha visto l’effettuazione di 22 servizi con l’impiego di 51 pattuglie per un totale di 446 conducenti sottoposti a controllo specifico (120 donne e 326 uomini) e 69 patenti ritirate ( 9 a donne e 60  a uomini) con una percentuale del 15,5 % dei controllati.


Sono continuati, inoltre, i servizi di controllo nel settore del trasporto professionale anche con la collaborazione del personale del Dipartimento Trasporti Terrestri e dei Centri Mobili di Revisione, che consentono accertamenti specifici su strada delle condizioni tecniche dei mezzi pesanti sia stranieri che italiani. Sono state compilate ben 2611 liste di controllo di cui 836 per veicoli italiani e 1774 per veicoli stranieri, con la contestazione di 816 infrazioni al codice della strada e legge complementari. Sono state inoltre controllate 50.599 giornate lavorative di cui 14041 ad autisti professionali italiani e 36558 ad autisti professionali stranieri. Ai normali servizi programmati mensilmente, nell’arco dell’anno appena trascorso sono stati affiancati dispositivi specifici, pianificati a livello nazionale, secondo il modello delle “Operazioni ad Alto Impatto” su materie particolarmente sentite nella sensibilità collettiva quali: cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta (11 operazioni); assicurazione obbligatoria (7 operazioni); autotrasporto nazionale ed internazionale di persone (6 operazioni); trasporto animali vivi (5 operazioni); trasporto di sostanze alimentari (5 operazioni); uso corretto degli apparati radio e telefoni alla guida di veicoli (4 operazioni); stato di efficienza degli pneumatici (2 operazioni).

Educazione stradale

Nel 2017 sono continuate le iniziative legate alle campagne di informazione, organizzate sia a livello nazionale che locale quali: la Campagna di sicurezza stradale Icaro – giunta alla 17esima edizione – promossa dalla polizia di Stato in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma, durante la quale personale adeguatamente formato della polizia stradale ha incontrato gli studenti delle scuole di secondo grado aderenti, affrontando diverse tematiche con una particolare attenzione sul tema della distrazione alla guida. Il progetto “BICISCUOLA” – promosso dal RCS Sport – La Gazzetta dello Sport ed in collaborazione con il Miur, è un’iniziativa correlata al Giro d’Italia e rivolta in via esclusiva alle scuole Primarie di tutta Italia al fine di sensibilizzare i giovani al rispetto per l’ambiente e alle regole della sicurezza e dell’educazione stradale. Il progetto “Bimbi in Auto”, in collaborazione con il ministero della Salute, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le principali associazioni dei Pediatri, per sensibilizzare gli adulti sull’importanza del corretto utilizzo dei sistemi di ritenuta per la sicurezza dei bambini in auto nonché su tutti gli aspetti legati alla loro sicurezza quando viaggiano in auto, così grazie alla collaborazione con l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre, e quelle di Portogruaro e San Donà di Piave, la polizia stradale di Venezia ha avviato una serie di incontri inseriti nella programmazione dei corsi pre-parto alle future mamme e papà, con filmati e slide appositamente preparati. Seminari di formazione rivolti ai dipendenti del Gruppo Enel Green Power ed Enel Mercato allo scopo di diffondere la cultura della legalità e della prevenzione degli incidenti stradali con particolare riferimento agli incidenti in itinere. A questi progetti di valenza nazionale si sono aggiunti gli appuntamenti che in sede locale ormai si ripetono annualmente nelle scuole della provincia, permettendo di sensibilizzare circa 3000 ragazzi e bambini dalla scuola materna alle superiori, con l’intento di favorire comportamenti adeguati e sicuri per la strada. Sempre in ambito scolastico sono continuati i controlli preventivi su autobus ed autisti in occasione delle gite scolastiche e dei viaggi d’istruzione, anche in collaborazione con i comandi di polizia locale della provincia di Venezia.

Polizia giudiziaria

In materia di polizia giudiziaria l’impegno del personale preposto della polizia stradale di Venezia ha permesso di conseguire importanti risultati al contrasto delle attività illecite, portando all’arresto di 15 persone e a denunciare 135 persone. Da ricordare è l’arresto a Firenze di 5 cittadini cileni a seguito di indagini partite da un consistente furto di denaro, borse griffate, cellulari e telecamere per un valore approssimativo di circa 25-30 mila euro ai danni di una comitiva di turisti della Malesia in viaggio nel nostro paese, nell'area di servizio Arino di Dolo in autostrada A4.

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