menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Maxi operazione anti-degrado: 8 bivacchi e 80 persone sgomberate

Blitz della polizia municipale nei giorni scorsi tra Marghera, Mestre e Tronchetto. Trovati decine di materassi, bici rubate, metri cubi di spazzatura

Otto bivacchi smantellati e circa 80 persone fatte sgomberare, tra sbandati provenienti dell'Est europeo e personaggi dediti alla questua in centro storico e nei parcheggi della terraferma: è il risultato della maxi operazione antidegrado condotta nei giorni scorsi dalla polizia municipale di Venezia in varie zona della Terraferma e al Tronchetto. Gli interventi sono stati affidati al servizio sicurezza urbana del Corpo.

Primo blitz domenica 22 novembre nell'ex terminal Actv di Fusina, diventato tra l'altro punto di riferimento logistico per i venditori abusivi in partenza o di ritorno dal centro storico: utilizzavano il locale per preparare la mercanzia, incollare i marchi contraffatti sulle borse, spartirsi la merce acquistata. Dopo lo sgombero di tutto il materiale da bivacco, le porte e le finestre dell'edificio sono state murate. Il giorno dopo gli agenti si sono dedicati alla bonifica dell'area verde in via della Pila 71 a Marghera, occupata da mendicanti di nazionalità romena e di altri sbandati dell'Est europeo. Lo sgombero è stato effettuato a spese della proprietà.

L'edificio ex Vesco vicino all'ipermercato Panorama di Marghera è stato il teatro della terza operazione della Municipale. Sul posto sono state trovate e prelevate anche quattro biciclette, tra cui una elettrica, tutte presumibilmente rubate. I 10 giacigli di fortuna rinvenuti e i circa 10 metri cubi di immondizia e materiale vario sono stati rimossi da personale di Veritas. Tutti i varchi sono stati chiusi con mattoni. Un'altra operazione il 26 novembre, insieme a personale dell'autorità portuale, sotto alla Rampa Commercio del cavalcavia, di fronte allo stabilimento Fincantieri. L'area era già stata messa tramite muri di contenimento, ma alcuni sbandati erano riusciti a penetrare all'interno forzando una porta in metallo. Complessivamente sono state rimosse 6 tende e 15 materassi, per un totale di circa 30 occupanti abusivi. Lo stesso giorno sono stati tolti inoltre 10 materassi sotto al cavalcavia-rampa Rizzardi, dove è stata anche ripristinata la rete nei punti in cui era stata forzata.

Altri 10 materassi sono stati rimossi nell'area sotto la rampa Cavalcavia in direzione di Venezia, ancora quindici sotto il cavalcavia in zona “Troso”. Infine, si è provveduto a smantellare un piccolo accampamento in zona Tronchetto, sotto il ponte "Impastato", dove avevano trovato rifugio due sbandati di nazionalità ucraina, sottoposti alle procedure di espulsione amministrativa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

L'assist del comandante: «Sì alle uscite nel rispetto delle regole»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento