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Foto da Centopercentoanimalisti.mobi

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Nuovo blitz degli animalisti: "scaricati" 40 chili di sterco davanti all'entrata di Palazzo Grassi

L'iniziativa a sorpresa nella notte tra lunedì e martedì, contro le mostre imminenti di Damien Hirst, accusato dagli attivisti di uccidere, squartare e imbalsamare gli animali

Centopercentoanimalisti colpisce ancora. Nella notte tra lunedì e martedì, infatti, i militanti dell'associazione hanno appeso davanti all'entrata di Palazzo Grassi uno striscione contro l'artista inglese Damien Hirst, oltre a scaricare 40 chili di sterco di animale proprio davanti all'ingresso della sede museale. Un'azione mirata contro il prossimo duplice evento dedicato agli ultimi dieci anni di attività dell'artista, accusato dagli attivisti di fondare le proprie fortune sull'uso degli animali, imbalsamati e squartati, "spesso uccisi per l'occasione, per le proprie performance".

"Le sue opere sono tra le più pagate al mondo - spiegano gli animalisti - Il successo di Hirst si basa su due elementi: far leva sulle peggiori pulsioni e sensazioni umane, e il supporto di mercanti d’arte, critici prezzolati e galleristi. L’arte non c’entra per niente. Le esposizioni a Palazzo Grassi e alla Punta della Dogana sono un ulteriore insulto a una città che di arte, di vera arte ne possiede in abbondanza".

Centopercentoanimalisti, quindi, si oppone a questo "uso commerciale" della vita degli animali, e non esclude altre azioni e nuovi blitz ad hoc a sorpresa contro "la vergognosa mostra", sia prima che durante le esposizioni.

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