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Cronaca Mestre Centro

Un boato tremendo, poi il "temporale di neve" in attesa di "The Big Snow"

Sabato sera un tuono fragoroso ha annunciato l'arrivo di un fenomeno meteo raro dalle nostre parti. Chiamate ai pompieri per capire cosa stesse accadendo. E lunedì neve e acqua alta

C'è chi addirittura è uscito fuori di casa per scrutare il cielo. Per capire la causa di quel boato tremendo sabato sera, che ha fatto tremare le finestre delle abitazioni. Era un raro "temporale di neve", annunciato da un tuono potente, percepito distintamente da Mirano a Mestre, da Dolo a Marghera. Tanto che all'inizio sono fioccate le chiamate ai vigili del fuoco per chiedere lumi. Altri che si trovavano al volante hanno accostato un attimo, frastornati.

Mentre lo sguardo, automatico, si è concentrato verso la zona di Porto Marghera. A un certo punto sui social network si era sparsa pure la voce inverosimile che fosse "caduto un aereo a Mirano". Una balla, ma che può essere rappresentativa della potenza del boato percepito. Poi è arrivata la neve. Che ha imbiancato parte del Veneziano, e quello strano temporale fuori stagione. Un fenomeno che raramente si verifica in Europa, ma possibile. Quando aria leggermente sotto i zero gradi entra in contatto con aria molto più gelida.

La "spolverata" di sabato sera può costituire il preludio a "big snow", la nevicata attesa per il pomeriggio di lunedì. La protezione civile ha già allertato gli organi competenti, anche se le previsioni starebbero leggermente migliorando. Chi invece di sicuro dovrà indossare gli stivaloni sarà chi si avventurerà per le calli di Venezia lunedì sera, quando arriverà una punta di marea di 140 centimetri cinquanta minuti dopo la mezzanotte.

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