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Si rompe una tubatura dell'acqua Arriva maxi-bolletta da 9mila euro

La sventura è capitata ad una donna di Salzano. Veritas rimborsa parte dell'importo, lei dovrà pagare 3mila euro. Federconsumatori attacca

Novemila euro di bolletta a causa di una perdita occulta, Veritas non rimborsa l’intero importo e Federconsumatori va all’attacco: “E’ un comportamento poco chiaro”. Protagonista della sventura è una donna di Salzano, che nel 2008 stipulò con Veritas un contratto per la fornitura dell’acqua. Come riporta La Nuova Venezia, la donna aveva aderito anche al fondo di rimborso per le perdite idriche occulte in caso di guasti. Ma ora si trova a pagare comunque tremila euro di fattura.

I problemi sarebbero nati a seguito della rottura di una tubatura esterna. La bollette la è arrivata a marzo: 2.400 euro più Iva, sotto la voce “addebito perdita acqua riconosciuta”. In pratica, secondo il racconto della donna, la bolletta originaria riportava 4.900 euro di consumo di acqua e 4.380 euro di fognature. L’intero importo è stato in gran parte rimborsato, ma restano comunque da pagare tremila euro Iva compresa. Non proprio una cifra da poco.

“La perdita occulta di cui si parla è una di quelle a carico della famiglie. Un tempo queste perdite erano rimborsate completamente, ora il regolamento è cambiato e ne sono stati informati pure gli utenti” ha fatto sapere Veritas. Ora il rimborso arriva al massimo al 60 percento. Federconsumatori però vuol vederci chiaro, e si è detta pronta a fornire consulenza legale alla donna.

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