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Bollo auto: "Automobilisti veneziani sommersi da cartelle Equitalia, ma metà sono prescritte"

Adico parla di centinaia di richieste di pagamento in arrivo ai veneti, alcune riferite a debiti vecchi oltre 15 anni: "Attenzione, passati tre anni scattano i tempi di prescrizione"

L’ultimo caso, risalente alla scorsa settimana, riguarda un automobilista veneziano che si è rivolto all’Adico dopo aver ricevuto una decina di cartelle di Equitalia da circa 400 euro l’una per bolli auto non pagati. Cartelle risalenti anche a inizio 2000, quindi per lo più prescritte. In generale - riporta Adico in un comunicato - tutto il 2016 si può definire l’anno dei bolli, con un aumento di poco inferiore al 20% dei casi “veneziani” seguiti dall'associazione rispetto all'anno precedente.

“La Regione – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – in questi ultimi tempi ha cominciato a inviare centinaia di richieste di pagamento di bolli non onorati. Una richiesta legittima ma che molto spesso non va a buon fine visto che i tempi di prescrizione per il pagamento di questo balzello è di soli tre anni”. In effetti, in un caso su due fra quelli seguiti dall’associazione, le cartelle inviate da Equitalia per il bollo auto sono del tutto o in parte prescritte.

Adico ricorda che, per quanto riguarda le tasse automobilistiche non corrisposte, il termine entro il quale cade in prescrizione il diritto al recupero delle stesse è il terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il versamento, ovvero al 31 dicembre del terzo anno successivo a quello del mancato pagamento. Passato tale termine, il diritto alla riscossione cade in prescrizione.

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