menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Associazione Artigiani Piccole Imprese e Professioni del Miranese

Associazione Artigiani Piccole Imprese e Professioni del Miranese

Miranese, è boom di parrucchieri abusivi: ora scattano le denunce alla Guardia di Finanza

Molte segnalazioni dell'associazione artigiani piccole imprese e professioni, che ha intrapreso una vera lotta. Si stima che si muova nell'ombra il 30% dei parrucchieri

"Lo sosteniamo da mesi e adesso abbiamo deciso di segnalare tutto formalmente alla guardia di finanza: il Miranese è pieno di parrucchieri ed estetisti abusivi. Ora basta". L'associazione Artigiani Piccole Imprese e Professioni del Miranese passa al contrattacco. Impegnata da tempo nella ricerca di una soluzione per debellare quello che è avvertito come "un autentico massacro per chi rispetta le regole", l’associazione alza il tiro, mirando al cuore del problema e rivolgendosi alle forze dell’ordine.

Una vera e propria piaga

"L’abusivismo in questo settore è una vera e propria piaga, dilagata negli anni della crisi. Nei sette Comuni del Miranese - affermano il presidente Guido Codato e il funzionario Andrea Dal Corso - oltre ai parrucchieri e agli estetisti iscritti alla camera di commercio, si stima ce ne sia un 30-40 per cento in più che si muove nell’ombra. Con totale sprezzo dei pesanti oneri che gravano sulle spalle di un operatore regolare. Avevamo promesso che avremmo segnalato ogni caso di attività abusiva di parrucchieri ed estetisti. E così abbiamo fatto. Consapevoli della necessità di impegnarci in azioni mirate ed efficaci, abbiamo raccolto le numerose segnalazioni che arrivavano dai nostri associati e le abbiamo riferite alle forze dell’ordine, alle quali va il nostro ringraziamento perché si sono dimostrate molto attente, il loro è stato un aiuto prezioso".

Numerose segnalazioni alla Finanza

Le segnalazioni hanno cominciato ad avere i primi riscontri, dal momento che molti sono emersi dal nero, aprendo regolare attività. "È il segno che abbiamo intrapreso la strada giusta - riferiscono - Ma c’è ancora molto da fare. È nostra intenzione coinvolgere gli enti. Stiamo lavorando - annuncia Preo - a un’iniziativa per operare nel territorio in sinergia con i Comuni. Quello di Salzano, con il vice sindaco Gianni Bolgan, si è già detto disponibile a collaborare".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Assegno unico figli 250 euro al mese: come ottenerlo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento