Decine di rapine e scippi con la moto: due arresti

Si tratta di due italiani pluripregiudicati. Avevano messo a segno colpi in provincia di Venezia, Vicenza, Treviso e Padova. Sono stati ristretti ai domiciliari

Daglis Gabrieli 40enne e Paolo Massaroni 45enne, entrambi italiani di origini sinti e pluripregiudicati, sono stati arrestati martedì scorso in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari emessa dal gip del tribunale di Vicenza. Entrambi sono al centro dell'indagine "Last Break" condotta dai carabinieri della sezione operativa di Bassano del Grappa. Si tratta di un’indagine scaturita nei primi giorni del mese di agosto scorso, quando i due delinquenti hanno aperto la portiera di un'auto che stava per partire, impossessandosi di una borsa contenente denaro, strappata  direttamente dalle mani della proprietaria.

Almeno una ventina di colpi

Da allora, i due hanno colpito almeno un’altra ventina di volte nelle province di Vicenza, Treviso, Venezia e Padova. Il modus operandi era consolidato. Per i colpi, usavano una motocicletta Honda di grossa cilindrata. Gabrieli era il pilota, Massaroni andava all’assalto, per poi raggiungere velocemente il compagno e partire a tutto gas. Hanno colpito nelle abitazioni e negli esercizi commerciali di ogni genere, senza remore o scrupoli. Durante uno dei loro raid, in un esercizio pubblico, nel quale si erano introdotti dopo aver forzato la porta di accesso, sono stati affrontati dal proprietario nel frattempo arrivato sul posto e per guadagnarsi la fuga lo hanno minacciato con un grosso cacciavite.

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Testimonianze e videosorveglianza

I sospetti che hanno permesso ai carabinieri di identificarli, nonostante fossero sempre travisati, sono partiti da testimonianze e corroborati dai filmati delle telecamere di videosorveglianza. Durante l’arresto, sono state eseguite anche delle perquisizioni domiciliari, che hanno permesso il rinvenimento non solo della motocicletta utilizzata per compiere i reati, ma anche altre prove che hanno blindato l’impianto accusatorio a carico dei due, che venerdì affronteranno l’interrogatorio di garanzia.

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