menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ruba la pensione a un'anziana davanti alle Poste, ladra arrestata

Una scippatrice peruviana è finita in manette dopo essere stata bloccata dai passanti in centro a Spinea. Il tentato colpo mercoledì mattina

Un'azione vile, più che altro perché ha messo nel proprio mirino un'anziana indifesa. Di più. Perché ha tentato di rubarle quelle poche centinaia di euro che le permettono di arrivare a fine mese. E' stato grazie alla prontezza di alcuni passanti se una borseggiatrice peruviana mercoledì mattina è stata bloccata e poi arrestata dai carabinieri di Spinea. A "puntarla" mercoledì mattina, verso le 10.30, alcuni delinquenti che hanno capito che quello sarebbe potuto essere il momento giusto per entrare in azione. Davanti alle Poste centrali del paese.

Collaudato il piano: si tratta del classico "trucco delle monetine". L'anziana ha raggiunto l'ufficio postale assieme al marito e alla figlia. Entrambi i coniugi dovevano infatti ritirare la pensione. Dopo essere usciti e aver raggiunto la loro automobile, però, sono stati avvicinati dal gruppetto. Un complice ha lasciato cadere a terra delle monetine, avvertendo la signora, che aveva appena riposto la borsa sul sedile, che le erano finiti sull'asfalto dei soldi. Nell'atto di chinarsi per raccoglierli, però, sono entrati in azione gli altri componenti della batteria. Che si sono impossessati della borsa per poi scappare a gambe levate. Sono in quattro e scappano verso la loro auto.

In tre riescono a salire, ma una donna (che prima era stata vista all'interno delle Poste, evidentemente con il ruolo di "segnalatrice" delle possibili future vittime) viene bloccata da alcuni passanti la cui attenzione è stata attirata dalle urla d'aiuto. Dopodiché, arrivano anche i carabinieri. Che portano la borseggiatrice nella caserma di via Baseggio, da cui quest'ultima uscirà in manette. Fino a presentarsi davanti al giudice giovedì mattina per la direttissima. E' stata condannata a un anno e mezzo di reclusione e a mille euro di risarcimento. Ma della pensione dei due coniugi, purtroppo, nemmeno l'ombra.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

I volontari si prendono cura del forte Tron

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento