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"Attacco terribile, il terrorismo non è Islam. Invitiamo i parroci alla preghiera del venerdì"

Lo dichiara Tanji Bouchaib, presidente della federazione islamica veneta, condannando duramente il più recente attacco avvenuto in Francia in cui è stato ucciso un prete

Stavolta è stato violato un luogo sacro. E' stato sgozzato un parroco, sono state uccise altre persone. La lista dei massacri targati Isis in questa estate di sangue si allunga ancora: martedì mattina due giovani hanno fatto irruzione nella chiesa di Saint-Etienne-de-Rouvay, in Francia, durante la messa e hanno ucciso un prete. L'hanno fatto inginocchiare per poi togliergli la vita. In tutto il mondo il day after è contraddistinto da messaggi di presa di distanza nei confronti dell'accaduto. A farlo è anche la Federazione Islamica del Veneto, che con il suo presidente, Tanji Bouchaib, molto attivo ad Annone Veneto, invita i responsabili delle varie associazioni del territorio a portare "la nostra piena solidarietà e vicinanza ai parroci della loro città". Anzi, per lui le porte dei luoghi di preghiera sono sempre aperte. Per questo i parroci sono invitati a intervenire durante le cerimonie del venerdì.

Non la prima presa di posizione di questo tipo da parte della Federazione islamica, che ad Annone Veneto donò anche un presepe a Natale al sindaco del Comune: "Ancora una volta la Francia e il popolo francese sono oggetto di un gravissimo attacco terroristico da parte di criminali che fanno capo al Daesh - scrive Tanji Bouchaib - Siamo rimasti duramente colpiti dall'odioso e barbaro assassinio di anziano parroco nella sua chiesa vicino a Rouen. E' l'ennesima dimostrazione che queste persone e gli atti che compiono non hanno nulla a che fare con la nostra religione. Per l'Islam le chiese, come tutti i luoghi di culto diversi dalle moschee, vanno rispettate e ancora vanno rispettati e onorati i religiosi. I registi del Daesh, sempre più in difficoltà nei territori che occupano in Siria e in Iraq, oggi usano ogni arma possibile per creare terrore e cercare di far montare la paura e l'odio tra le persone anche in Europa".

A nome di tutti i musulmani del Veneto, Tanji Bouchaib continua a predicare dialogo: "Condanniamo questa strategia, respingiamo ogni tentativo di dividerci dai credenti nelle altre fedi, denunciamo che tutto ciò è l'esatto contrario di ciò che chiede l'Islam - sottolinea - Come Federazione Islamica regionale invitiamo i responsabili delle nostre oltre 40 associazioni a portare la nostra piena solidarietà e vicinanza ai parroci della loro città e ad invitarli ad intervenire in occasione del prossimo venerdì di preghiera".

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