Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Cosa dice la bozza del nuovo Dpcm. Ora la palla passa alle Regioni

Il testo provvisorio del decreto ministeriale è stato inviato in mattinata ai governatori. Coprifuoco posticipato alle 7 a Capodanno

La bozza del Dpcm del 3 dicembre prevede che la scadenza delle misure contenute nel decreto ministeriale sia fissata al 15 gennaio, gli interventi per Natale e Capodanno scadranno invece il 7. Tra questi c'è il coprifuoco per il primo giorno dell'anno che sarà posticipato fino alle 7: «Dalle 22 alle 5 del giorno successivo, nonché dalle 22 del 31 dicembre 2020 alle 7 del 1° gennaio 2021 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute», si legge nel testo. Ieri sera è arrivata anche la firma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul decreto legge che conferma la stretta sugli spostamenti nei giorni festivi.
 

Coprifuoco rafforzato a Capodanno

Il testo della bozza del nuovo Dpcm è stato inviato in mattinata alle Regioni, che ne contestano diversi punti. Ci sono novità per la scuola, che dal 7 gennaio torna in presenza al 50%: «Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 7 gennaio 2021, al 50 per cento della popolazione studentesca sia garantita l'attività didattica in presenza». 

Sempre secondo la bozza si potrà tornare a sciare dal 7 gennaio: «Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici; gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni. Dal 7 gennaio 2021, gli impianti sono aperti  agli sciatori amatoriali».

Niente deroghe agli spostamenti tra regioni

Nella bozza non sono previste deroghe agli spostamenti tra regioni di nessun tipo. Contrariamente a quanto annunciato nei giorni scorsi i centri commerciali rimarranno chiusi nel weekend.

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