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Brugnaro incontra i sindaci europei: "Da idee e rispetto si costruisce l'Europa del futuro"

Il primo cittadino ha partecipato all'«Eurocities Mayors Summit on the Future of Europe Tackling Rising Populism and Euroscepticism». Confronto con altri 11 sindaci europei

Un meeting tra primi cittadini, un'occasione di "fare il punto". Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha partecipato questa mattina a Bruxelles, all'«Eurocities Mayors Summit on the Future of Europe Tackling Rising Populism and Euroscepticism», un appuntamento promosso dall'organizzazione che riunisce le più grandi città europee per affrontare i grandi temi al centro dell'agenda politica europea: dalle cause dell'avanzata populista alla crescita dell'Euroscetticismo. A 60 anni dal trattato di Roma, che ha istituito la Comunità economica europea, il dibattito ha rappresentato un'opportunità per discutere di come l'Europa, lavorando in sinergia con le città e con i cittadini, possa diventare più forte, efficace e democratica.

A confrontarsi sull'argomento, insieme al primo cittadino di Venezia, i sindaci di 11 grandi città: Georgios Kaminis di Atene, Judith Blake di Leeds, Pawe? Adamowicz di Danzica, Peter Kurz di Mannheim, Zoran Jankovi? di Lubiana, Dario Nardella di Firenze, Phil Bale di Cardiff,  Daniel Termont di Gand. Alla tavola rotonda hanno partecipato anche Corina Cre?u, commissaria europea per le Politiche regionali, l'europarlamentare Jan Olbrycht e il giornalista del Financial Times Arthur Beesley.

"Sin da piccolo - ha esordito il sindaco Brugnaro - sono un europeista convinto. Penso che l'Europa rappresenti un grande sogno che però si è realizzato a metà. Forse è arrivato il momento di fare qualche doverosa autocritica. Nel corso di questa tavola rotonda si è sentito parlare spesso di populismi e nazionalismi - ha aggiunto il primo cittadino - La domanda che bisognerebbe porsi è perché questi movimenti abbiano così tanto seguito e perché ci sia così tanto interesse a criticare scelte che l'Europa non è stata capace di fare in forma politica". Nel sottolineare come queste occasioni di dibattito e confronto siano molto importanti, benché ogni primo cittadino venga da realtà diverse, Brugnaro si è soffermato sulla propria esperienza alla guida della città di Venezia, “una città che ho trovato distrutta sotto il profilo finanziario e sociale, massacrata per certi versi da una cultura di socialismo reale. Situazioni che non possiamo più permetterci. I nostri cittadini vogliono onestà, rilancio del lavoro e sicurezza".

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