Cronaca

"Dobbiamo trasferire il grosso degli eventi in terraferma, alcuni troppo grandi per Venezia"

Il sindaco Brugnaro alla vigilia del Carnevale: "Gli afflussi principali che bloccano la città arrivano dai treni, ma non abbiamo poteri su questo. Show a Mestre o Forte Marghera"

"C'è sicuramente da efficientare la macchina, ma noi in merito alla gestione dei flussi delle folle abbiamo da insegnare agli altri. Pensate al Redentore". Il sindaco Luigi Brugnaro, alla vigilia degli eventi ufficiali del Carnevale, torna su un tema che anche gli altri sindaci metropolitani presenti giovedì in laguna per il coordinamento Anci hanno toccato con mano: la gestione dei grandi eventi (e quindi delle grandi folle) dopo i fatti di piazza San Carlo a Torino. 

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"Limeremo gli scompensi"

In città le polemiche si sono infervorate sabato scorso, quando in lista di Spagna ci sono stati pesanti problemi durante il deflusso dopo il primo spettacolo sul rio di Cannaregio: "Quando fai dei cambiamenti in una città così difficile è evidente che crei degli scompensi, e quelli che ci sono stati bisogna limarli - ha commentato Brugnaro - Quest'anno abbiamo presentato le uscite d'emergenza prima dell'evento, non si era mai fatto, e penso che la prossima volta riusciremo a farlo anche in inglese. C'è sicuramente da efficientare, certo, e interverremo anche per aiutare gli studenti e chi è domiciliato in centro storico a potersi muovere in città". Il primo cittadino ha fatto riferimento a chi, sabato scorso, è rimasto bloccato senza poter attraversare le aree interdette poiché non residente. "Se non è bastata la carta d'identità useremo dei cartellini", ha affemato.

Treni ed eventi in terraferma

L'intento dell'amministrazione è di trasferire il "grosso" dell'economia che ruota attorno a eventi e spettacoli in terraferma: "Perché alcuni hanno una dimensione che non è propria al centro storico - ha spiegato il sindaco - Però quando dici di costruire un palasport pagato da un privato ti dicono di no. Dobbiamo riuscire a trasferire appuntamenti a Mestre o a Forte Marghera, eventi che comunque ci sono e che sono una necessità dell'industria turistica". Un discorso che si inserisce nel più esteso dibattito sulla gestione dei flussi a Venezia, su cui Brugnaro sta cercando una sponda con le Ferrovie dello Stato: "Il grande afflusso di persone che in qualche modo paralizza la città arriva tramite i treni - ha concluso - Oltre ad avvisare e informare, però, non abbiamo poteri su questo punto".

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