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Accordo preso su "il buco del Lido": inizio dei lavori il prossimo marzo

Ristrutturazioni ed ampliamenti per il progetto voluto da Luigi Brugnaro: nuovo look per la cornice che ogni anno accoglie la Mostra del cinema

Il palazzo dell'ex Casinò restaurato e valorizzato, una piazza rialzata, pedonale ma all'occorrenza carrabile in caso di grandi eventi, con giochi d'acqua colorati e intorno una pineta più ampia di quella attuale a disposizione dei cittadini del Lido e non solo come luogo di riposo, svago e socializzazione. Sarà questo il nuovo look dell'area che ogni anno ospita al Lido di Venezia la Mostra del cinema.

La delibera con cui la Giunta comunale ha approvato il nuovo progetto preliminare per la riqualificazione del complesso immobiliare, costituito dal Palazzo del cinema, dal Palazzo del Casinò e delle relative aree pertinenziali, è stata presentata questa mattina dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, nel corso del consueto  incontro settimanale con i giornalisti.

  “I lavori – ha spiegato il primo cittadino – partiranno verso fine marzo 2016, in modo che il “buco della vergogna” sia definitivamente chiuso prima dell'inizio della prossima mostra del cinema. Un passo importante per il rilancio del Lido che ci sta a cuore e che fa parte degli impegni che questa Amministrazione ha preso con i cittadini”.

    Tra gli interventi previsti nell'area, una parte riguarda il palazzo dell'ex Casinò, con il recupero statico della facciata lapidea, valorizzata da un'illuminazione monumentale, il rifacimento dell'intonaco, la sistemazione degli impianti elettrici e antincendio, la manutenzione straordinaria degli infissi e l'automazione delle serrande. Nell'area esterna invece, la piazza sarà rialzata di 45 centimetri e rivestita in pietra e sarà ricostruita la scalinata monumentale in travertino, con l'innesto di due nuove rampe laterali, per consentire la mobilità alle persone diversamente abili e il trasporto di installazioni direttamente al primo piano del palazzo. L'importo complessivo dei lavori, la cui durata prevista è di  427 giorni, è di circa 13 milioni di euro, Iva esclusa.

Alla notizia dell'avvenuto accordo ha risposto con entusiasmo anche il Presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta: " E' una bella notizia per cominciare bene il nuovo anno!"

Con il provvedimento approvato nella seduta di ieri viene inoltre autorizzata la stipula dell'accordo transattivo con Ati Sacaim, che chiude di fatto definitivamente i contenziosi ancora aperti con il Comune di Venezia per i lavori precedentemente assegnati e mai realizzati. L'indennizzo riconosciuto, pari a 2,8 milioni di euro, è comprensivo anche dei costi sostenuti dalla ditta per un fermo cantiere durato oltre sei anni.

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