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Il rettore Bugliesi inaugura il nuovo anno accademico di Ca' Foscari

Cerimonia al Malibran mercoledì pomeriggio. La guida dell'Ateneo ha dichiarato che i piani di sviluppo e riorganizzazione stanno proseguendo

Ca’ Foscari ha inaugurato mercoledì l’Anno Accademico 2014-2015 nel corso di una cerimonia al Teatro Malibran, presieduta dal rettore Michele Bugliesi. Ospite d’onore lo storico Mario Isnenghi, docente emerito di Ca’ Foscari, che ha tenuto un intervento dedicato agli anni della Grande Guerra dal titolo “In volta de canal. Il 1914-15 visto da Ca' Foscari”.

“Questa cerimonia vuole essere una festa della comunità cafoscarina e della città ma anche occasione per guardare e analizzare il lavoro svolto e definire prospettive e obiettivi strategici per gli anni a venire - ha dichiarato il rettore Bugliesi - Questi i principi generali presi dal mio programma: attenzione alla qualità e a capacità di caratterizzare le attività formative e di ricerca per competere al meglio nel contesto nazionale e internazionale; apertura al territorio affiancata all'internazionalità, partecipazione e condivisione, attenzione alla qualità dei servizi agli studenti, politiche di bilancio e di efficienza amministrativa. Nella ricerca intendiamo valorizzare i nostri ricercatori e promuovere attività di ricerca centrate su un'idea originale, di impatto. Abbiamo finanziato nove progetti di ateneo per 250mila euro e altri 500mila in programmi di cofinanziamento delle grandi attrezzature e degli scavi archeologici. Sono un milione e 600mila gli euro stanziati da Ca’Foscari ai Dipartimenti per la ricerca. Oltre a 1milione e 400mila euro sono stati confermati per borse di dottorato".

Per quanto riguarda la formazione, Bugliesi ha sottolineato che in primavera partirà un progetto pilota per rivoluzionare i metodi di insegnamento delle abilità informatiche. Verrà inoltre attivata una laurea magistrale in Pubblica Amministrazione e sul fronte delI’internazionalità si trasformerà la Scuola estiva in Scuola Internazionale.

"In tema di edilizia -  ha dichiarato il rettore Bugliesi - a San Giobbe a giugno completeremo il primo lotto e trasferiremo le attività che ora hanno sede a Ca’ Bottacin, cioè l’area giuridica e amplieremo la biblioteca. Costruiremo poi il ponte di raccordo con la Ferrovia, un'opera importante. A Santa Marta ci saranno 600 posti letto, in via Torino da gennaio avvieremo la progettazione dell’edificio Epsilon e daremo avvio alla costruzione della residenza per studenti. Con la Regione stiamo definendo un programma di accelerazione di impresa che assista imprese regionali nello sviluppo dei processi di business"

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