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Cronaca

Gondolieri sotto accusa "Nessuno ha obbligato l'aspirante gansér"

Il presidente Reato difende la categoria, mentre dopo il video choc dalla Federazione della sinistra arriva la richiesta di sospendere le licenze

Continua a far discutere il video choc, finito su Youtube e poi rimosso, che ritrae un aspirante “gansér” (la persona che si occupa aiutare a salire in gondola) obbligato a spogliarsi e a calarsi in acqua nello stazio di San Marco con la promessa di ottenere il patentino per poter lavorare.

GONDOLIERI SOTTO ACCUSA: NONNISMO A SAN MARCO

STOP ALLE LICENZE - Il gruppo della Federazione della sinistra in consiglio comunale ha presentato un'interrogazione per chiedere "l'immediata sospensione a tempo indeterminato delle licenze dei gondolieri coinvolti nello spregevole fatto". "La categoria dei gondolieri - dicono le consigliere di municipalità Enrica Berti e Chiara Marri - rappresenta la nostra città in tutto il mondo e come tale deve rispettare non solo le caratteristiche storico-turistiche e culturali, ma anche lo spirito umano e sociale della cittadinanza".

NESSUN OBBLIGO - Respinge tutte le accuse il presidente dei bancali (la rappresentanza dei gondolieri), Aldo Reato. A conclusione degli accertamenti compiuti dopo la messa in rete del video, Reato scagiona i gondolieri. "Nessuno ha obbligato l'aspirante gansér - dice convinto - a fare quello che ha fatto, è stata una sua iniziativa personale. E' stato lui stesso ad ammetterlo oggi". Per Reato "la questione è chiusa".

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