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Bullo "estorsore" si fa consegnare 2mila euro in gioielli dal compagno

La vicenda arriva dal Miranese. Minore preso di mira da un coetaneo che lo ha costretto a consegnargli gioielli e soldi. Poi scattano le manette

L'aveva preso di mira. Prepotente. Minaccioso. Lo aveva costretto a rubare in casa ai genitori. Di trafugare ori e gioielli per duemila euro, prima, e soldi dal portafoglio, poi. Operazione antibullismo dei carabinieri di Mirano, che ha portato all'arresto per estorsione di uno studente delle superiori del comprensorio del Miranese. In flagrante. Sì, perché alla consegna dei soldi non c'erano solo i due compagni di classe, entrambi ancora minorenni.

Ad attendere che le banconote passassero dalla vittima al bullo c'erano anche i carabinieri, che poi sono entrati in azione. Una vicenda tenuta "segreta" fino al convegno "Il bullismo: prevenirlo e gestirlo, si può", organizzato dall’assessorato alla Cultura di Santa Maria di Sala a Villa Farsetti. Il padre della vittima ha raccontato ai presenti, da genitore a genitore, la situazione di angoscia in cui la sua famiglia era precipitata.

L'estorsore, infatti, con minacce fisiche e psicologiche, aveva preteso dal compagno la consegna di alcuni gioielli in oro, vincendo le resistenze della vittima. Una volta avvenuto il furto, i genitori si erano accorti dell'ammanco, ma la vicenda si era risolta in famiglia. Poi, però, il bullo è tornato alla carica. Stavolta chiedendo soldi in contanti. Tanti. Di fronte alla situazione difficile che si era trovato a gestire, il minore ha quindi deciso di raccontare la verità ai genitori, che in primis hanno interpellato il sindaco del loro paese.

Dopodiché, su consiglio del primo cittadino, sono stati coinvolti i carabinieri di Mirano. I militari, quindi, hanno deciso di tendere la trappola all'aggressore: una volta che ha avuto i soldi in mano sono scattate le manette. Ora il prepotente è di nuovo libero, ma ha cambiato scuola. E la famiglia della vittima è tornata a sorridere, raccontando la propria storia perché possa non accadere ad altri.

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