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Dentro al bungalow abbandonato ci trovano latitanti e clandestini

Il controllo della Municipale di Jesolo martedì mattina in viale Oriente, zona pineta. 24enne deve scontare un anno e un mese di reclusione

Continuano gli interventi della polizia locale di contrasto al degrado e all'immigrazione clandestina. Dopo i vari faccia a faccia estivi sul litorale tra forze dell'ordine e venditori abusivi, ora l'attenzione si sposta su tutt'altro. Su giacigli di fortuna e strutture abbandonate. Le sorprese, come spesso accade in questi grangenti, non mancano. All'alba di martedì, infatti, all'interno di un bungalow abbandonato di viale Oriente, all'altezza del campeggio "Waikiki", sono stati trovati due cittadini di nazionalità tunisina entrambi per un motivo o per l'altro con qualche guaio con la giustizia. Il primo, un 24enne, senza fissa dimora, era ricercato per un ordine di carcerazione per scontare un anno e un mese, il secondo, un 43enne, era clandestino.

Accompagnati al commissariato per le verifiche con l’ufficio immigrazione, è emerso quindi che sulle spalle del giovane pendeva un'ordinanza spiccata l'8 luglio scorso dalla Procura di Venezia per falsa attestaione o dichiarazione a pubblico ufficiale sull'identità o su qualità personali proprie o di altri. Per lui inevitabile il trasferimento al carcere di Santa Maria Maggiore.

I bungalow in cui è stato effettuato il controllo in viale Oriente, risultavano aver subito danneggiamenti ed effrazioni in varie parti dei serramenti, e sono stati trovati dei giacigli e varia sporcizia al loro interno, segno che erano diventati rifugio di sbandati e clandestini.

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