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Tragico rinvenimento a Chioggia, dall'acqua spunta un cadavere

La segnalazione giovedì pomeriggio vicino al ponte translagunare. Sul posto i sommozzatori dei vigili del fuoco oltre che le forze dell'ordine

A un certo punto, avvicinandosi mentre stava pagaiando nella laguna sud di Chioggia, ha capito che quella forma che a un certo punto è emersa dall'acqua non lontano dal ponte translagunare era un cadavere. E ha lanciato l'allarme. Macabro ritrovamento giovedì pomeriggio nella città clodiense da parte di un canoista: un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato recuperato dalla zona delle barene per poi essre trasportato all'obitorio, dove continueranno gli accertamenti. Un dettaglio però ha attirato l'attenzione dei sommozzatori dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine, intervenute sul posto per i rilievi: la vittima, infatti, aveva un sacchetto di plastica in testa.

Impossibile per ora stabilire quale sia la dinamica che ha portato al decesso: il corpo era piuttosto gonfio, a indicare una permanenza prolungata in acqua. Inoltre l'avanzato stato di decomposizione non permette a un primo esame esterno della salma di individuare possibili segni di violenza. Allo stato dunque tutte le piste sono aperte: improbabile solo che si sia trattato di un incidente, visto che il sacchetto di plastica non è finito lì per caso. Suicidio o, al contrario, un preoccupante delitto? Solo i prossimi accertamenti, che sicuramente il magistrato di turno disporrà, potranno far luce sulla vicenda. Arrivando prima di tutto all'identificazione della vittima, che si tratterebbe di un uomo di mezza età. Non un anziano. E'  pure possibile che quel sacchetto sia finito sulla testa dell'uomo in un secondo momento, galleggiando a pelo d'acqua. Gli inquirenti non lo escludono.

Le operazioni di recupero del cadavere sono durate da poco prima delle 17 alle 18 circa: ci è voluta un'ora per riuscire a ultimare l'intervento poiché il fondale molto basso non permetteva di raggiungere il punto del ritrovamento, se non con un gommone dal fondo piatto. Non è un caso infatti che la segnalazione del cadavere sia arrivata da un canoista. Disagi alla viabilità sul ponte translagunare: la presenza di un ingente numero di mezzi, tra veicoli delle forze dell'ordine, della capitaneria di porto e dei vigili del fuoco, ha gioco forza causato code e rallentamenti.

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