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Muore a cinque giorni dalla caduta in bici

Non ce l'ha fatta il cameriere di 51 anni del Lido di Venezia che domenica notte ha avuto un incidente in strada dell'Ospizio Marino. L'uomo, originario delle Mauritius, stava tornando a casa

Dopo cinque giorni agonia non ce l’ha fatta Herve Codrah, il cameriere di 51 anni che domenica scorsa è caduto dalla bicicletta al Lido di Venezia. L’uomo, che lavorava all’hotel Excelsior, era stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Civile, dove ha lottato tra la vita e la morte fino alla scorsa notte.

Caduta fatale

Originario delle isole Mauritius, Herve Codrah viveva al Lido di Venezia. L’incidente era avvenuto intorno all’una del mattino lungo strada dell’Ospizio Marino. Secondo una prima ricostruzione, la vittima sarebbe caduta dalla bici da sola. Le forze dell’ordine che hanno eseguito i rilievi fin dal giorno successivo hanno escluso che nell’incidente potesse essere stato coinvolto qualcun altro. L’uomo, dunque, potrebbe aver perso l’equilibrio e avrebbe battuto la testa sull’asfalto. Stava tornando a casa al termine della serata.

Ricovero

Un’ambulanza lo aveva raggiunto e gli operatori del 118, dopo averlo stabilizzato e intubato, lo avevano trasportato al pronto soccorso del Civile. Il cameriere, quando è stato soccorso, era privo di sensi a causa di un grave trauma cranico, come hanno confermato gli accertamenti successivi ai quali è stato sottoposto una volta arrivato in ospedale. I medici lo hanno tenuto sotto stretta osservazione ma le sue condizioni con il passare dei giorni sono peggiorate, fino ad arrivare alla notte tra giovedì e venerdì, quando il suo cuore ha smesso definitivamente di battere. Della vicenda è stata informata la procura di Venezia, che ha deciso di non disporre l’autopsia. 

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