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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Ma da lunedì si potrà bere il caffè al banco in Veneto?

Gli esercenti sono preoccupati e per ora la consumazione è garantita all'esterno. Il Viminale diramerà una circolare in merito all'applicazione delle disposizioni contenute nel decreto

I bar e ristoranti del Veneto, in zona gialla da lunedì, con le nuove regole previste dal decreto riaperture, potranno offrire il servizio al banco? Gli esercenti si lamentano perché il provvedimento, per i bar, si traduce in realtà in un inasprimento delle restrizioni. Di fatto, da lunedì, per le imprese senza posti all’esterno sarà di nuovo zona arancione anche in zona gialla, visto che si impone il divieto di consumo all’interno dei locali, nemmeno in piedi al banco, fino a giugno.

Insomma, per ora da lunedì se si vorrà prendere un caffè al bar lo si potrà fare, a determinate condizioni:

  • al tavolo, solo seduti all'esterno
  • da asporto, con le stesse modalità a cui eravamo già abituati in zona arancione e rossa

Divieto di consumo al banco in zona gialla?

Ad ogni modo, non c'è ancora nulla di certo. Il ministero dell'Interno ha infatti reso noto che «non è stata diramata alcuna circolare in merito all'applicazione delle disposizioni contenute nel decreto-legge del 22 aprile. La circolare è in corso di definitiva stesura e verrà adottata quanto prima. Sarà quindi solo una nuova documento del Viminale a chiarire se e quando sarà consentita la consumazione al banco di cibo e bevande.

Intanto, da lunedì queste saranno le principali condizioni che tutti i veneti dovranno rispettare:

  • coprifuoco rimarrà invariato, dalle 22 alle 5 del mattino
  • riaprono i ristoranti, a pranzo e cena, ma sarà possibile sedersi ai tavoli nei ristoranti al chiuso solo dal primo giugno. Da lunedì 26 aprile apriranno solo con i posti all'aperto
  • sul fronte sport, da lunedì 26 aprile sì al calcetto, il 15 maggio riaprono le piscine all'aperto, solo il primo giugno le palestre
  • dal 26 aprile riaprono al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club. I posti a sedere saranno preassegnati e a una distanza di un metro l'uno dall'altro. La capienza massima consentita è del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1.000 all'aperto. Dal primo giugno riaprono gli stadi e palasport.
  • le scuole superiori saranno in presenza almeno al 70%

Spostamenti tra regioni, cosa cambia

Decade il decreto legge che impediva lo spostamento libero oltre i confini regionali senza validi motivi, e sarà possibile spostarsi verso altre regioni collocate in zona bianca o gialla, mentre per entrare o uscire da territori collocati in zona arancione o rossa bisognerà essere muniti delle certificazioni verdi (Qui i dettagli).

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