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Turista a Venezia, come benvenuto arriva caffé con la soda caustica

Una 61enne residente a Parigi ha regalato al marito un soggiorno in laguna: "Ho bevuto e ho subito sputato. Poi vomito, coliche e spasmi"

Come benvenuto non è stato proprio il massimo. Per il compleanno del marito una coppia di coniugi residenti a Parigi ha deciso di regalarsi una vacanza a Venezia, una città molto amata e visitata più volte in passato, ora in procinto di vivere l'inizio del Carnevale. Una giornata splendida per godere delle meraviglie della città lagunare sabato, non fosse per il caffè della mattina. All'interno oltre a latte e zucchero (come piace alla moglie) c'era anche una sostanza che poteva sembrare soda caustica.

Risultato: una mattinata passata tra il bagno e la visita di un medico per cercare di lenire le conseguenze di una colazione andata decisamente di traverso: "Siamo arrivati venerdì sera in hotel, a non più di cinque minuti a piedi da San Marco - racconta Angela Piscitelli, giornalista 61enne del periodico online "Zone di Frontiera" -, eravamo stanchi quindi siamo andati direttamente a letto e il giorno seguente abbiamo chiesto la colazione in camera". Secondo la signora, dunque, una cameriera ha portato un bricco pieno di caffé, con latte e zucchero. Dopodiché il tutto è stato versato in una tazza grande: "Ho dato un bel sorso - continua la sfortunata cliente - ma subito mi sono accorta di un forte bruciore al palato e di un gusto molto salato. Metà liquido d'istinto l'ho sputato. Sembrava soda caustica".

Subito è stato interpellato un membro della direzione dell'albergo: "All'inizio la signora mi ha detto che non conoscevo lo zucchero di canna, poi ha assaggiato e ha cambiato idea - continua la 61enne - ho passato tutta la mattinata tra il bagno a vomitare e il letto, tra coliche e spasmi. Quando è arrivato il medico mi ha detto che fortunatamente ho sputato, quindi basteranno degli 'antiacidi'. Sottolineo, però, che lo staff dell'albergo è stato gentilissimo, sono anche andati a prendermi le medicine". Alla signora è stato spiegato che il bricco utilizzato è stato preso normalmente dagli altri allineati in cucina. E' possibile dunque che all'interno sia rimasta qualche sostanza simile a soda caustica utilizzata per lavare i contenitori o pulire gli ambienti. "Il medico è arrivato dopo un paio d'ore - conclude la turista - credo che una città di Venezia meriti un'organizzazione migliore. Questa vacanza è iniziata all'insegna dell''io speriamo che me la cavo'".

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