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Il "pallone" è solidale in laguna: calciatrici testimonial di Avis a sostegno delle donazioni

Il Net.Uno, unica squadra femminile di centro storico e isole, ha stretto un accordo pluriennale con l'Avis comunale. La squadra nei giorni scorsi ha incontrato il patriarca

Gli auguri di Natale del patriarca di Venezia Francesco Moraglia alle calciatrici del Net.Uno Venezia Lido, squadra in campo come testimonial dell’Avis comunale, per sensibilizzare l’importanza di donare sangue. Questo il Natale 2016 vissuto quest’anno in casa rossoblù per l’unica squadra di calcio femminile di Venezia centro storico e isole che milita nel campionato interregionale di serie C (Veneto e Friuli) e ha chiuso il girone di andata al quinto posto con 11 punti, dopo 3 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte.

Tre gli appuntamenti natalizi organizzati dalla Società. Domenica 18 il club ha festeggiato il Natale con tutte le calciatrici, tecnici, amici e collaboratori con una cena tenutasi dall’hotel “Villa Mabapa” del Lido, grazie all'ospitalità del presidente della delegazione Lido dell’Ava, Antonio Vianello. Durante la cena, alla quale è intervenuta, tra gli altri,  anche la professoressa Assunta Cuozzo, consigliera della municipalità del Lido e Pellestrina, non sono mancati sorprese e doni per tutti. Giovedì 22, poi, si è rinnovata la bella tradizione degli auguri di Natale del Patriarca di Venezia monsignor Francesco Moraglia. Una rappresentanza della squadra, guidata dal capitano del team, Roberta Cenedese, neo laureata in Medicina, e dall’allenatore Bruno Busetto, è stata ricevuta nella sala “Tintoretto” del Palazzo Patriarcale. "Lo sport - è stato l’augurio del Patriarca - sia occasione per andare incontro a Dio e a tutte le persone, nella vita quotidiana. Il Natale diventi così, anche per noi tutti,  un momento propizio per trascorrere un po’ di tempo insieme al prossimo che magari, a volte, tendiamo a trascurare presi dalla fretta della quotidianità".

La delegazione rossoblù era quest’anno molto più variegata rispetto agli anni precedenti, composta da una rappresentanza delle giocatrici, staff tecnico, medico e dirigenziale, ma anche familiari, amici e collaboratori. Presenti, tra gli altri, anche Giannandrea Todesco, direttore finanziario dell’Autorità Portuale di Venezia, e Alberto Giganti (ex assessore comunale della giunta Bergamo negli anni Novanta, già presidente dell’Ire). È seguito lo scambio dei doni: il Net.Uno ha donato al Patriarca una cesta natalizia che monsignor Moraglia condivisa dal Patriarca con i poveri durante il pranzo di Natale e un piccolo poster della squadra gemellata Avis. Il prelato ha ricambiato con un doppio dono ad ognuno dei presenti: due libretti, compresa la sua ultima pubblicazione. L’incontro si è concluso con la recita di un’Ave Maria e la benedizione natalizia del Patriarca.

In questi giorni, è partita ufficialmente la campagna di sensibilizzazione della squadra Net.Uno femminile a sostegno delle donazioni di sangue. Il  presidente dell’Avis comunale di Venezia, Sandro Cicogna, ha presentato anche in diverse scuole ed istituti della città  questa partnership con il calcio femminile partita con lo slogan "Unite siamo più forti…Unisciti a noi dona il sangue!". La squadra è diventata testimonial ufficiale dell'Avis comunale, in questa stagione sportiva 2016-17, comparendo nei manifesti per sensibilizzare i giovani e il mondo dello sport, anche veneziano, alla donazione di sangue. Un progetto pluriennale molto significativo.

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