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Un sequestro di merce contraffatta (Archivio)

Un sequestro di merce contraffatta (Archivio)

Regione e Provincia ancora unite per combattere la contraffazione

Manifesti e volantini nei mezzi pubblici per insegnare alla cittadinanza che il mercato del falso rappresenta un grave danno per l'economia italiana

La Giunta regionale, su iniziativa dell’assessore Franco Manzato, ha formalmente approvato e finanziato il progetto “Lotta alla contraffazione in Provincia di Venezia”, una campagna di sensibilizzazione rivolta ai turisti nel capoluogo lagunare e nel territorio della provincia. L’iniziativa era stata proposta dalle associazioni dei consumatori del Veneto: Federconsumatori, in qualità di capofila, Adiconsum, Adoc, Codacons, La Casa del Consumatore, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori. Sul progetto si era favorevolmente espressa anche la competente Commissione consiliare.

La campagna prevede il posizionamento di materiale informativo in particolare nei mezzi di trasporto pubblico locale (autobus e vaporetti) e relativi accessi (pensiline e imbarcaderi) e l’affissioni di manifesti contro la contraffazione. L’obiettivo è quello a far riflettere i consumatori, informarli e renderli consapevoli del fatto che è meglio acquistare prodotti originali rispetto a quelli contraffatti. Questi ultimi infatti, al di là della dubbia qualità e della potenziale pericolosità, hanno alle proprie spalle la malavita organizzata che sottende ai diritti umani calpestati, ambiente contaminato, immigrazione clandestina, concorrenza sleale, disoccupazione, rischi alla salute.

“In Italia – ha fatto presente Manzato – la contraffazione è spesso guardata con indulgenza da parte del cittadino medio, che spesso ignora pericoli e retroterra di questo circuito illegale. Proprio questi atteggiamenti continuano a far prosperare il mercato del tarocco: una vera spina nel fianco nell’economia del Paese che svilisce il marchio Made in Italy. Nell’attuale fase di crisi – ha aggiunto l’assessore – il falso rappresenta un fenomeno crescente che danneggia imprese, lavoratori, sicurezza e salute dei consumatori, che alimenta di illegalità e di criminalità diffusa, che evade introiti fiscali e contributivi a danno dell’erario e degli enti previdenziali”.

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