Auto devastate da incidente in discoteca: Zaia in campo per la sicurezza stradale

Il governatore del Veneto lancia la campagna all'Odissea di Spresiano. «Quasi un morto ogni giorno. Servono messaggi mirati, anche shock quando è necessario. Forse si è abbassata la guardia»

La campagna per la sicurezza stradale

«Abbiamo chiuso il 2018 con 311 vittime per incidenti stradali nel Veneto. Negli ultimi tre anni c’è stata indubbiamente una recrudescenza; a metà dicembre di quest’anno il numero era già stato superato. È come se sulle nostre strade si contasse quasi un morto ogni giorno». Lancia la sua campagna per la sicurezza sulle strade il governatore del Veneto, Luca Zaia, e lo fa lanciando un messaggio shock all'ingresso della discoteca Odissea di Spresiano (Treviso), lunedì 30 dicembre, quando oramai mancano ore ai festeggiamenti di Capodanno. Il governatore scopre i resti di due auto distrutte da un incidente e commenta: «quando è necessario bisogna che il messaggio colpisca». Si tratta infatti di simulacri destinati a essere di impatto visivo, mirato a richiamare l’attenzione e la riflessione di tutti coloro si apprestano a mettersi alla guida.

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I dati

«Forse si è abbassata la guardia con l’informazione sulla sicurezza stradale e c’è la necessità di ripartire con le campagne mirate non solo al livello regionale», dice il presidente della Regione, in collaborazione con il Silb (l’Associazione delle imprese di intrattenimento, di ballo e di spettacolo). Le statistiche del 2018 evidenziano che nel Veneto ci sono stati complessivamente 14.105 incidenti stradali (9.665 negli abitati e 4.440 fuori di cui 636 in autostrada). Di questi sono 300 quelli mortali (138 negli abitati, 162 fuori di cui 26 in autostrada) con un totale di 311 vittime (140 negli abitati, 171 fuori di cui 29 in autostrada). Il numero dei feriti complessivo è 19.313.

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Le conseguenze

All’incontro, insieme al presidente, il vicepresidente Forcolin, gli assessori De Berti (Infrastrutture) e Bottacin (Protezione Civile) in rappresentanza di tutta la giunta regionale, numerosi sindaci e amministratori locali, rappresentanti delle forze dell’ordine e Paolo Artelio, vicepresidente nazionale di Silb. Quest’ultimo ha annunciato che la campagna avviata oggi, con l’anno nuovo sarà estesa a tutta Italia nei 2.000 locali aderenti all’organizzazione di categoria. È prevista la capillare esposizione di manifesti con il messaggio “Okkio alla Vita, guida con prudenza”, la messa a disposizione di etilometri “usa e getta” e il ricorso alla sensibilizzazione via social.  «I ragazzi devono sapere che dagli incidenti si può uscire vivi ma non più come si era prima - aggiunge il governatore - . Il 25 per cento delle vittime ha meno di 35 anni. I giovani sono i più vulnerabili dal punto di vista della sicurezza stradale ma sono anche i più ricettivi ai messaggi e hanno bisogno che qualcuno ricominci a parlare loro di questo tema. Non possiamo permetterci che nessuno perda la vita o resti ad affrontare menomazioni gravi e permanenti».

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