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Baby gang e criminalità, a Marghera arriva il camper della polizia: "Lì per i cittadini"

Il questore Gagliardi dispone un rinforzo sul territorio, dopo l'ufficio mobile in via Piave. Presto riunione sul tema in Municipalità. Bettin: "Bene, ora si rinforzi la presenza della polizia municipale"

Il "modello Mestre" viene esportato anche a Marghera. Evidentemente l'ufficio mobile della polizia piace e ha portato risultati, se non altro in termini di sicurezza percepita dai cittadini. Dal 12 settembre, infatti, un secondo camper della questura sarà "sguinzagliato" nella città giardino, al pari di quanto accade nel territorio mestrino per raccogliere segnalazioni e lamentele da parte dei residenti. Un presidio di sicurezza supplementare cui tutti potranno rivolgersi.

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SI INIZIA IL 12 SETTEMBRE

"Ho disposto che dal 12 settembre inizi questo nuovo servizio - ha spiegato il questore Danilo Gagliardi - Ci sarà un camper che fornirà un servizio ad hoc che verrà posizionato in base alle esigenze". Con una differenza: se il primo mezzo era già in dotazione della questura ed è stato rimesso a nuovo a tempo record come primo atto dopo l'insediamento del nuovo questore, in questo caso si tratterà di un mezzo in più: "L'ho richiesto e l'ho ottenuto", ha sottolineato Gagliardi.

BABY GANG E MICROCRIMINALITÀ

A Marghera i problemi di microcriminalità in questi mesi si stanno facendo sentire. Ad alzare la voce a più riprese è stata per esempio la comunità bengalese, che ha denunciato ripetuti episodi di vandalismo e di aggressione da parte di giovanissimi italiani che si sono macchiati anche di furti sfociati in rapina. Come poche settimane fa, quando un 19enne è stato denunciato e un cittadino bengalese è stato colpito alla schiena con un bastone di legno. Un'emergenza che con ogni probabilità potrebbe essere discussa tra qualche giorno anche in municipalità a Marghera tra le varie parti interessate: "Su questo punto stiamo lavorando e abbiamo le idee piuttosto chiare - ha dichiarato il questore - Attendiamo gli esiti".

BETTIN: "SIAMO CONTENTI, ORA COLLABORI IL COMUNE"

La comunicazione è stata accolta con favore dal presidente della Municipalità, Gianfranco Bettin: "Siamo contenti - ha detto - Nei prossimi tempi avremo un incontro con la comunità anche alla presenza delle forze dell’ordine. Questo dispositivo attivato dal questore può aiutare: insieme avevamo discusso della complicata situazione di ordine pubblico a Marghera, soprattutto vicino alla stazione, ma anche nei giardini delle piazza. Ora bisognerebbe che anche il Comune si muovesse, potenziando la centrale di polizia municipale e aumentandone l'organico. Ultimamente le gang dei delinquenti si sono spostate anche da questo lato della stazione, ci sono stati episodi anche gravi. Abbiamo realizzato un flash mob, molto partecipato, chiedendo la ex scuola Monteverdi diventi un distretto sanitario".

COISP: SERVE ANCHE RINFORZO DEL COMMISSARIATO

"Ben venga tale decisione - commenta il Coisp per bocca del segretario provinciale Francesco Lipari - a patto che non sia una sorta di specchietto per le allodole. Chiediamo garanzie che tale servizio si traduca in un effettivo rinforzo del commissariato di Marghera. Temiamo lo smantellamento del commissariato annunciato dal questore fin dal suo insediamento".

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