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Un camper per contrastare la violenza contro le donne: polizia in piazza a Marghera VIDEO

 

Un'iniziativa per prevenire e reprimere fatti di violenza di genere, oltre che contrastare reati quali maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e violenze sessuali. Se ne sta occupando il dipartimento della pubblica sicurezza – direzione centrale anticrimine della polizia di Stato: dal punto di vista operativo, già all’inizio dell’anno è stato adottato da tutte le questure il “protocollo E.V.A.”, ovvero la codificazione delle migliori prassi per la gestione degli interventi legati alla violenza di genere, con particolare riferimento al primo intervento degli equipaggi in servizio di controllo del territorio.

Per la documentazione dell’intervento le pattuglie utilizzano apposite schede che consentono di focalizzare l’attenzione su particolari aspetti, quali informazioni sulle persone coinvolte, sul richiedente l’intervento, su eventuali precedenti a carico dei coinvolti, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni dei minori eventualmente presenti. Le check list così compilate vengono poi schedate in modo tale da consentire la creazione di un patrimonio informativo. Questo può tradursi, ad esempio, nell’immediato inquadramento di un episodio di lesioni o percosse nell’ambito del più grave reato di maltrattamenti in famiglia, se allo stesso si ricollegano altri episodi pregressi dello stesso tipo e nel medesimo contesto. Fino ad ora, in attuazione del “protocollo E.V.A.”, nella provincia di Venezia vi sono stati 225 interventi complessivi, dei quali 180 da parte dell’UPGSP della questura e 45 da parte dei commissariati, sezionali e distaccati.

All'attività operativa si affianca un'opera di sensibilizzazione ed informazione che punta ad un mutamento di tipo culturale. Lo scopo è quello di stabilire un contatto diretto con le “potenziali vittime” di violenza di genere e di fornire loro un supporto completo, non solo operativo ma anche di tipo assistenziale e psicologico, di indirizzo o anche di semplice consiglio. Per questo nasce il “Progetto ‘Camper” contro la violenza di genere: sono interessati i comuni di Venezia, Jesolo, Portogruaro, Chioggia, San Donà di Piave, Noale, dove il camper della polizia di Stato stazionerà nei principali luoghi di aggregazione, mettendo a disposizione il materiale informativo appositamente creato e il patrimonio professionale degli operatori. Non solo: i poliziotti sono affiancati da personale medico – psicologo e personale delle locali reti antiviolenza.

Il calendario:

  • Comune di Venezia:

14 ottobre - Marghera, P.zza del Municipio;

20 ottobre -Mestre, Parco San Giuliano;

22 ottobre - Mestre, Piazza Ferretto;

15 novembre - Piazzale Roma;

  • Comune di Noale:

26 ottobre - Piazza XX Settembre;

  • Comune di Chioggia:

2 novembre - Isola dell’Unione;

  • Comune di Portogruaro:

9 novembre - via Borgo San. Nicolò;

  • Comune di San Donà di Piave:

24 novembre - Piazza Indipendenza;

  • Comune di Jesolo:

25 novembre - Piazza Brescia/

Piazza Mazzini

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