Cronaca

Campi allagati e semine compromesse: «Una strage per verdure e cereali»

L'ondata di rovesci e temporali sta compromettendo le coltivazioni, anche nel Veneziano

La pioggia senza tregua ha compromesso le tradizionali semine primaverili di mais, soia, leguminose e patate, ma anche i trapianti di pomodoro e melone.  Questo il quadro presentato dalla Coldiretti sugli effetti di una primavera anomala segnata da un mese di maggio freddo e piovoso. «Nei campi allagati - sottolineano dall'associazione - è impossibile entrare per effettuare le necessarie operazioni colturali mentre dove si è già seminato i germogli e le piantine soffocano per la troppa acqua».

«Una strage per le colture»

Una situazione che rischia di far salire pesantemente il conto dei danni nelle campagne dove si è verificata una vera strage per verdure, cereali e frutta con danni a vigneti, ciliegi e cocomeri. Colpita anche la produzione del fieno per l’alimentazione del bestiame. L’anomalia climatica, che si è manifestata anche con temporali violenti e grandine, ha colpito in un momento particolarmente delicato per l’agricoltura con le semine, le verdure e gli ortaggi in campo e le piante che iniziano a fare i primi frutti. «Lo stato di sofferenza della natura - continua la Coldiretti - è reso evidente dalle api con la produzione di miele che quest’anno fino ad ora è praticamente azzerata per il maltempo che ha compromesso molte fioriture e le api che non hanno la possibilità di raccogliere il nettare. Il poco miele che sono riuscite a produrre se lo mangiano per sopravvivere».

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