Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Cani segnalati in uno dei padiglioni della Biennale: "Stop all'uso degli animali"

Due associazioni hanno scritto a Comune e polizia municipale. "Anche se è tutto in regola siamo contrari a ogni tipo di sfruttamento degli animali". L'artista assicura: nessuno stress

Manca ancora qualche giorno all'apertura della Biennale di Venezia, ma degli "ospiti" inattesi sono stati notati sul posto già da venerdì scorso: due associazioni animaliste hanno diffuso le foto di alcuni cani che si troverebbero all'interno del padiglione tedesco del festival, parte di una delle performance artistiche che andranno in scena a partire dal 13 maggio.

La situazione è stata segnalata da Gruppo Vegan Venezia e Lav Venezia, che hanno scritto alle istituzioni competenti (Comune, polizia municipale e Ulss) per chiedere di verificare la regolarità della cosa. "In occasione dell'imminente apertura della 57. esposizione internazionale d'arte - si legge nella lettera - è stato realizzato un recinto-gabbia, in parte in ferro e in parte in vetro, che ingloba la parte frontale di uno dei padiglioni. Nel recinto sono stati collocati due cani che - da quanto si è appreso - faranno parte integrante della mostra-performance lì ospitata".

"Immaginiamo che dal punto di vista sanitario e veterinario tutte le regole siano rispettate - spiega Cristina Romieri del Gruppo Vegan - Ma al di là di questo, ciò che vogliamo denunciare è che ancora una volta gli artisti utilizzano in maniera inappropriata degli esseri viventi. L'essere in una gabbia con il continuo passare accanto di migliaia di visitatori produrrà loro un inevitabile stress in uno spazio ristretto che non è certo il loro habitat naturale. Chiediamo pertanto alle istituzioni competenti di verificare lo stato di salute degli animali, anche dal punto di vista del loro benessere psico-fisico".

L'artista, Anne Imhof, ha però assicurato che i cani non saranno maltrattati in alcun modo. Specificando di aver ottenuto tutte le autorizzazioni dell’ufficio veterinario dopo le opportune verifiche, ha spiegato che si tratta di una famiglia di 6 dobermann i cui componenti prenderanno parte alla performance a rotazione, in uno spazio a loro dedicato, esterno al padiglione e separato dai visitatori. Nel "tempo libero" gli animali, che sono abituati a stare con il pubblico, saranno portati in uno spazio per il riposo oppure a passeggio o a casa.

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