Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Caos treni a Venezia, Zaia: «Con la mascherina si usino tutti i posti»

Ieri code e affollamenti in stazione. Con la riduzione al 50% dei convogli, non ci sono sufficienti mezzi per rispondere alla domanda di pendolari e turisti

Un ulteriore indizio sul fatto che il comparto dei trasporti sia in crisi nel "post lockdown" è arrivato ieri da Venezia. Vaporetti sovraffollati forse più del consentito, caos generale e code in stazione per accedere ai treni. Come sottolineato oggi dal presidente della Regione Luca Zaia nel corso del consueto punto stampa dalla sede della protezione civile di Marghera, la situazione è effettivamente diventata insostenibile, perché complici il lungo periodo di segregazione e la bella stagione, le persone hanno voglia di uscire di casa. A fronte di questo, le capacità dei mezzi, in primis su rotaia, è rimasta ancora al 50%, con un aumento di convogli non sufficiente per rispondere alla domanda attuale di turisti e pendolari.

Sfruttare tutti i posti, con la mascherina

«Se rinunci al 50% dei convogli, - ha sottolineato Zaia - devi raddoppiare i treni. Stiamo interloquendo con Trenitalia, che però sembra in grande difficoltà. Non vedo perché, ad oggi, non si dovrebbero rivedere le regole di trasporto pubblico». Secondo il governatore, vista l'incidenza dei contagi, la soluzione è quella di sfruttare il pieno potenziale dei treni. In altre parole, «via libera a sfruttare un treno con la relativa capacità di omologazione, ma con la mascherina. Se continua così, quando riapriranno le scuole ci sarà il caos totale». Nel punto stampa di domani mattina, sarà presente l'assessore regionale ai Trasporti Elisa De Berti, che fornirà gli ultimi aggiornamenti sul futuro del trasporto pubblico.

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