Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Disagi vaporetti. Filt: «Gente a terra e assembramenti». Actv: «4 corse bis, tornata normalità»

Sigla Cgil: «Sabato mattina su linea 1 massimo 55 passeggeri da San Elena: a terra 25-30 persone per corsa. Idem Rialto-Ca'd'Oro e motonave». Baretta: «Far ricorso ad Alilaguna e altre private»

Actv imbarcadero, archivio

Code e assembramenti a piazzale Roma, sabato mattina 2 maggio. Linea 1 da Sant'Elena con 55 passeggeri a bordo al massimo e 20-30 persone che restano a terra. Idem sul traghetto Rialto-Ca' d'Oro e la linea 14 per Punta Sabbioni e isole: questa la situazione fotografata dal sindacato Filt Cgil. Calcolando che la prossima settimana, in base ai dati delle Camere di Commercio, altre 400 mila persone torneranno al lavoro, la situazione del trasporto pubblico metropolitano potrebbe rivelarsi esplosiva. «Con quattro corse bis abbiamo normalizzato la situazione», replica Actv. Per il segretario Filt Valter Novembrini «va rimesso in moto tutto il parco mezzi a disposizione, mentre molte risorse sono ferme. Occorre lavorare tenendo presente la specificità veneziana che va trattata in relazione alla sua particolarità, con il governo, il Comune e la Regione. Va comunque messo in moto tutto quello che è necessario».

Tavolo

«Sul trasporto pubblico locale è urgente un tavolo per la riorganizzazione e rimodulazione dei servizi con tutti gli interessati», hanno scritto giovedì in una lettera inviata al prefetto le categorie Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Uil, Ugl Fna, Usb lavoro privato e Faisa Cisal, interpellando anche il presidente e il direttore Actv Avm, l'assessore regionale ai Trasporti, l'assessore comunale alle Partecipate e i segretari sindacali provinciali. 

Alilaguna

Sabato mattina è intervenuto anche il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta sulla questione. «Un coordinamento che andava fatto ancora un mese e mezzo fa con il Comune - afferma - Oggi, diversi cittadini veneziani mi hanno scritto perché non sono potuti salire sui mezzi pubblici. Actv concordi con il sindacato e metta tutti i mezzi in funzione e richiami tutto il personale dalla cassa integrazione. Un'attenzione supplementare va dedicata alle ore di punta, nelle quali vanno adottate tutte le soluzioni che evitino disagi ai cittadini se serve, qualora il servizio non fosse sufficiente a rispettare le norme del distanziamento, anche attraverso il ricorso a mezzi privati come quelli di Alilaguna e altri per mettere a disposizione le unità che servono». Il prossimo lunedì, 4 maggio, sarà un banco di prova anche in questo senso per la città lagunare. La riorganizzazione già messa in atto qulche giorno fa da Actv rischia di non essere sufficiente ad affrontare la domanda di mobilità appena ci si riappresta, e senza scuole, a riprendere gradualmente le attività.

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