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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Cronaca Castello / Campo San Zaccaria, 4693

L'Arma dei carabinieri celebra 208 anni. Crescono violenze di genere e reati online

Cerimonia lunedì mattina a San Zaccaria con il prefetto Zappalorto e il comandante provinciale De Luchi, che ha fatto un bilancio dell'ultimo triennio. «Crimini in flessione durante la pandemia, ma ora si torna alla normalità»

Tornano, dopo uno stop di tre anni, le celebrazioni per la fondazione dell'Arma dei carabinieri, arrivati al 208° anniversario. La cerimonia si è svolta nella sede del Comando provinciale a San Zaccaria, con la partecipazione del comandante Mosè De Luchi e del prefetto Vittorio Zappalorto, oltre a varie autorità civili e militari. 

A Venezia si celebrano i 208 anni dell'Arma dei carabinieri

Un'occasione per ricordare l'importante ruolo dei carabinieri a garanzia della sicurezza sul territorio veneziano, come dimostrano i numeri: 150mila chiamate al 112 nel corso del 2020, altre 156mila nel 2021. E poi gli accessi dei cittadini nelle caserme: 177mila nel 2020, 160mila nel 2021. Con la particolarità che, oltre alle sedi ubicate nelle città principali, l'Arma è presente anche nei centri più piccoli, rappresentando un presidio diffuso e assumendo una funzione di rassicurazione sociale.

I carabinieri hanno presentato alcuni dati riepilogativi dell'attività dell'ultimo triennio, tra i quali quello sulle persone arrestate (1.321) e denunciate a piede libero (oltre 15mila). E poi un focus sulla violenza di genere, che negli ultimi tre anni ha registrato un incremento: +21% nei maltrattamenti in famiglia, +20% per quanto riguarda gli episodi di stalking. In questo ambito l'Arma si è strutturata con personale specializzato, con l'attivazione di una collaborazione con i Centri antiviolenza comunali, con l'allestimento di apposite sale per l'audizione protetta (a Venezia, Mestre, San Donà di Piave e Mira).

I reati commessi nell'ultimo triennio risultano complessivamente in calo (-6%), con una flessione più sensibile (-20%) durante la pandemia ed una ripresa con l'allentamento delle restrizioni (14%). I carabinieri hanno registrato un incremento delle rapine (+7%) e un sensibile calo dei furti (-14,6%). Il fenomeno più in espansione si conferma quello dei reati informatici: le truffe online, complice l'utilizzo sempre più diffuso dei sistemi di compravendita sul web, segnano addirittura un aumento del 42,4%. «La pandemia ha visto una complessiva flessione dei reati, poi ripresi nel primo semestre 2022 - conferma il comandante De Luchi -. Tra i fenomeni più allarmanti c'è quello della violenza di genere, che preoccupa perché si svolge in famiglia, all'interno delle mura domestiche, con episodi anche gravi. E poi lo spaccio dilagante, che coinvolge sempre più spesso le fasce giovanili».

Durante la cerimonia sono stati premiati i militari che si sono particolarmente distinti in attività di contrasto alla criminalità. La celebrazione, inoltre, è aperta alla cittadinanza: all'esterno della caserma di San Zaccaria sono stati allestiti stand espositivi visitabili da residenti, studenti e turisti, per presentare alcune delle principali attività, competenze e specialità: dal materiale e gli strumenti per la ricostruzione di una scena del crimine, ai carabinieri forestali con le loro peculiari attività di grande attualità nella tutela dell'ambiente.

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