Furto di merci per 20mila euro al Marco Polo: arrestati gli addetti al carico-scarico

Sono stati ripresi dalle telecamere mentre si appropriavano della merce in transito dei vari passeggeri dell'aeroporto: recuperate oltre 400 collane, ma anche orecchini e vestiti

I carabinieri hanno sorpreso a rubare alcuni dipendenti addetti al carico/scarico di merci allo scalo aeroportuale “Marco Polo” di Venezia. I lavoratori approfittavano del possesso temporaneo dei colli in transito all’aeroporto e, favoriti dalle loro mansioni di facchini, facevano sparire oggetti di alto valore e merci pregiate. Sono stati colti sul fatto dai sistemi di videosorveglianza interna.

E’ già da ottobre che i carabinieri di Tessera avevano avviato un’intensa attività d’indagine, sulla scorta delle segnalazioni ricevute dai cittadini in transito allo scalo aeroportuale veneziano. I passeggeri avevano denunciato la scomparsa dei loro beni più preziosi: i militari hanno così approfondito le varie notizie attraverso alcuni accertamenti di polizia giudiziaria, acquisendo ed analizzando le immagini del sistema di videosorveglianza interno. E’ stato così possibile individuare un gruppo di tre persone di diverse nazionalità, che si aggirava in modo sospetto attorno alle merci loro affidate per lo scarico/carico dei velivoli.

E’ così scattata la richiesta di perquisizione domiciliare a carico dei tre soggetti ritenuti responsabili, accolta dall’autorità giudiziaria ed eseguita nella mattinata di venerdì: al termine delle indagini, specie nell’abitazione di colui che era considerato una sorta di “capo banda”, sono stati trovati ben 435 collane e 30 orecchini in metallo prezioso, nonché inequivocabili prove dei furti perpetrati ormai da mesi. A casa degli altri due soggetti sono stati recuperati altri gioielli e alcuni indumenti femminili. Il valore della merce recuperata si aggira intorno ai 20.000 euro: gli oggetti rubati sono stati parzialmente restituiti ai legittimi proprietari, già individuati dai carabinieri sulla base delle denunce di furto ricevute, ma sono in corso ulteriori accertamenti.

I tre sono stati denunciati per i reati di ricettazione e furto aggravato, ma sono tuttora in corso gli opportuni approfondimenti sulla vicenda, per identificare eventuali complici degli autori del reato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Visite ad amici o parenti in casa: le regole per il Veneto da sabato

  • Cav: due anni di canone Telepass gratuito per i residenti di Venezia, Treviso e Padova

  • Chiude la Coop alla Nave de Vero. Al suo posto potrebbe arrivare Primark

  • Col nuovo Dpcm, dal 16 gennaio il Veneto rimarrà (quasi sicuramente) in area arancione

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 10 gennaio 2021, le previsioni segno per segno

  • Bozza del nuovo Dpcm: stretta sui bar, punto su visite e scuola

Torna su
VeneziaToday è in caricamento