Minaccia di morte la compagna e le ruba l'automobile: spinetense finisce in manette

Grazie alla denuncia della donna, i carabinieri sono riusciti a ricostruire gli eventi della serata del 20 gennaio scorso, quando un 50enne ha perso il controllo in centro al paese

Dopo quella serata di follia è stato portato in carcere, lui che non avrebbe potuto oltrepassare i confini del territorio comunale di Spinea. Invece N.N., 50enne pluripregiudicato, colpito da obbligo di soggiorno nello spinetense, il 20 gennaio scorso se n'è andato tranquillamente a cena con la compagna in un locale pubblico di Mira. Una cena piuttosto turbolenta, visto che prima di arrivare a pagare il conto è scoppiata una furiosa lite tra i due che è continuata anche durante il tragitto di ritorno. 

Minacce di morte

La situazione si è fatta ancora più preoccupante nel momento in cui l'uomo, fuori controllo, mentre si trovava a bordo della Fiat 500 della donna, che era alla guida, ha tirato il freno a mano e si è impossessato delle chiavi del veicolo. A quel punto le ha puntate al collo della donna, minacciandola di morte. Quest'ultima è riuscita a scappare e il 50enne si è quindi appropriato della Fiat, non avendo la patente, e si è allontanato. La sua compagna era scesa praticamente in corsa dall'abitacolo, nascondendosi dietro dei cassonetti in centro a Spinea. L'auto è stata trovata poco più tardi, abbandonata in un parcheggio non distante. 

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Denuncia e manette

A quel punto la sventurata ha deciso di rivolgersi ai carabinieri, che hanno ricostruito la serata attraverso documenti e testimonianze. Per il 50enne, inevitabili, sono scattate le manette poiché inadempiente alle restrizioni imposte dalla misura di prevenzione cui era sottoposto. Nel pomeriggio di venerdì il suo arresto è stato convalidato dal giudice: si tratterebbe della prima applicazione in Veneto dell’articolo 71 comma 2 del decreto legislativo 6 settembre 2011 che, in base alla normativa antimafia, indica le aggravanti in merito a chi è sottoposto a misure di sorveglianza speciale, come in questo caso.

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