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Troppo poco spazio nelle celle, 100 euro al giorno ai "detenuti-sardine"

Almeno sette metri quadri a testa per i carcerati di Santa Maria Maggiore, oppure dovranno scattare i cospicui rimborsi da parte dell'amministrazione

Carceri sovraffollate e celle troppo piccole: Santa Maria Maggiore finisce nel mirino dei magistrati degli uffici di sorveglianza di Venezia, che hanno stabilito quali saranno gli standard minimi che la struttura di Santa Marta dovrà rispettare per i suoi detenuti, pena rimborsi più che cospicui.

SPAZIO MINIMO – La prigione maschile veneziana dovrà insomma assicurare a ciascun carcerato almeno sette metri quadri di spazio vitale, e ogni detenuto che si troverà al di sotto di questo standard minimo avrà diritto a ben 100 euro di rimborso per ogni giornata vissuta “ai minimi termini”. Così, dopo i reclami di una quindicina di “ospiti” della casa circondariale di Santa Croce, il tribunale di Sorveglianza ha approfittato dell'occasione per dare applicazione a quanto previsto dal "decreto svuotacarceri" del dicembre 2013. Il reclamo può essere presentato quando inosservanze dell'amministrazione comportano "attuale e grave pregiudizio" ai diritti dei detenuti. Primo fra tutti il pregiudizio derivante dal sovraffollamento delle carceri, riconosciuto dalla Corte europea e dalla Corte Costituzionale.

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