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All'aeroporto di Venezia con 31 carte di credito clonate in tasca: in arresto

Un cittadino malese è stato scoperto martedì dalla guardia di finanza in servizio al Marco Polo. Le schede sono risultate rubate e intestate a persone di varie nazionalità

Cerca di attraversare l'aeroporto come se nulla fosse, ma addosso ha un "tesoro" in carte di credito. I finanzieri ne hanno trovate trentuno in seguito alla perquisizione personale eseguita su un cittadino malese di circa 30 anni bloccato allo scalo "Marco Polo" di Tessera. Materiale di cui lo straniero, evidentemente, non ha saputo giustificare la provenienza.

L'uomo è arrivato martedì nell'aeroporto lagunare con un volo partito da Amsterdam, dopodiché è incappato in uno dei controlli di rito operati dalle fiamme gialle della compagnia di Tessera. Originariamente era partito da Kuala Lampur (Malesia) per dirigersi a Venezia, dove aveva prenotato il proprio soggiorno in un prestigioso hotel a 5 stelle. Il giovane asiatico ha dichiarato di essere un turista di passaggio nella città lagunare, attratto non tanto dalle bellezze artistiche della Serenissima quanto dalle boutique di lusso.

I sospetti sono velocemente stati confermati dopo le perquisizioni eseguite sulla persona e sul bagaglio: anche se sulle carte compariva il nominativo del malese, infatti, sono bastati una verifica approfondita e i riscontri forniti dagli istituti di credito per appurare che si trattava di schede contraffatte, quindi clonate dalle originali rubate ai legittimi proprietari di varie nazionalità. Di alcune di queste era già stato denunciato il furto, tutte erano comunque funzionanti e già utilizzabili: tra l’altro ci aveva già pagato l’albergo e il biglietto aereo.

Così il passeggero è stato trattenuto e processato per direttissima mercoledì: per lui una condanna a 1 anno e 6 mesi per possesso di strumenti di pagamento contraffatti e clonati, oltre al pagamento di una sanzione di mille euro. Le indagini proseguono per stabilire se dietro l'episodio possa esserci una organizzazione specializzata in furti e clonazione di carte di credito.

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