Casa della droga a Jesolo: serra indoor, piante di "maria" e dosi per lo spaccio. Un arresto

Operazione dei finanzieri nei giorni scorsi. A finire ai domiciliari un 21enne brasiliano, che si avvaleva di alcuni collaboratori. In casa anche cocaina e bilancini di precisione

I sospetti che all'interno di quell'abitazionione si svolgesse un giro di spaccio di droga erano più che fondati, ecco perché nei giorni scorsi i finanzieri della Tenenza di Jesolo, dopo aver avuto diverse segnalazioni, hanno cominciato a tenere sotto stretto controllo i movimenti sospetti.

Ma non è stato il continuo via vai di persone a farli intervenire. Durante un appostamento, infatti, hanno notato come quattro persone stessero caricando nella propria automobile alcune piante di canapa indiana, probabilmente per trasferirle altrove. Immediato l'intervento dei militari, che dopo controlli più approfonditi hanno trovato e sequestrato all'interno dell'alloggio 7 piante di marijuana alte circa 150 centimetri, 674 grammi di "maria" già pronta, oltre a 0,3 grammi di cocaina, bilancini di precisione e circa 4mila euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ma non solo. Perché nella casa è stata scoperta una vera e propria serra indoor, completa di sistemi areazione, irrigazione ed impianto di illuminazione artificiale, per la simulazione del ciclio giorno/notte. A finire in manette, con la restrizione ai domiciliari, un 21enne brasiliano, mentre per i complici, un italiano e due ragazze di nazionalità russa ed ucraina, è scattata la segnalazione all'autorità giudiziaria per il concorso nei reati di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I dati aggiornati sul contagio in Veneto e in provincia

  • I contagi e i pazienti coronavirus aggiornati a domenica sera

  • Ricoveri e decessi, gli aggiornamenti del 24 marzo sera

  • Quasi 900 positivi in provincia, altri 2 morti all'ospedale di Dolo

  • Mutui per prima casa sospesi dai decreti Conte ma alcune banche trattengono la rata

  • I dati aggiornati sui casi di coronavirus in provincia e nel Veneto

Torna su
VeneziaToday è in caricamento