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Pet therapy, Tobia entra nella casa di riposo: farà compagnia a 116 ospiti anziani

Il cagnolino era di proprietà di una signora, poi ricoverata a "La Salute" di Fiesso d'Artico. Mercoledì il primo appuntamento di pet therapy, con presentazione del meticcio

Corre felice nel giardino della sua nuova casa. Una casa speciale, quella di Tobia, un simil maltese bianco di sette anni che, per un anno, è stato ospite della associazione Enpa di Dolo-Mira. Si tratta della Casa di Riposo "La Salute" di Fiesso d’Artico, convenzionata con la Ulss 3 Distretto di Mirano, gestita dalla cooperativa Sana. E mercoledì si è svolto il primo appuntamento di pet therapy con un breve momento di presentazione pubblica.

"È la prima volta in provincia di Venezia - ha spiegato la dottoressa Vania Noventa, direttore delle Cure Primarie Ulss 3 Distretto di Mirano - che la pet therapy approda in una casa di riposo con un cane della struttura. E lo si fa grazie al percorso importante che la nostra Azienda ha tracciato negli ultimi anni. Basti pensare alla Pediatria, grazie al progetto “Quattro Zampe” della associazione padovana Teama, alla Oncologia che ha una persona dedicata e qualificata come la dottoressa Valli Calzavara, che ha permesso di estendere questa bella iniziativa in tutti i reparti che lo richiedono con pazienti lungodegenti. Ed oggi, con l’arrivo di Tobia, si segna un ulteriore tappa verso la umanizzazione delle cure".

Nella casa di riposo di Fiesso, Tobia ha degli spazi dedicati, sia fuori che all’interno della struttura. Nel giardino ha una cuccia confortevole con un recinto che permette al cagnolino di farsi delle bellissime passeggiate all’aria aperta. Ma col freddo, Tobia trova spazio confortevole anche tra le mura di quella che è ormai anche la sua casa. Per lui, tutti gli operatori hanno creato un plannig di gestione condiviso, che permette al cagnolino di stare a contatto con gli ospiti e di avere anche tempo per sé.

Ma quale è la storia di Tobia? Tobia era il cagnolino di Flora, una signora della Riviera del Brenta, che ad un certo punto ha fatto ingresso nella casa di riposo di Fiesso. Non potendo portare con sé il suo amato cagnolino, ci ha pensato il responsabile dell’ENPA di Dolo-Mira, il signor Roberto Martano con i suoi volontari, ad occuparsene gratuitamente fino ad oggi. Tobia entra nella casa come il cagnolino di tutti i 116 ospiti, non solo della signora Flora, in quanto è stato adottato dalla struttura.

"Non è più un tabù l’ingresso degli animali nelle strutture sanitarie - ha aggiunto il direttore generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben - e devo dire che in questa Azienda si è fatto davvero molto e si è stati lungimiranti in questo senso. È ormai provato quanto sia di conforto e di stimolo avere accanto, in momenti difficili, come quello della malattia, il proprio animale. Migliora l’umore e il modo in cui affrontiamo la malattia. Pertanto, ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per questo progetto che pone davvero l’attenzione sulla persona". Presente anche il sindaco di Fiesso, Andrea Martellato, che ha ringraziato il Dg Dal Ben "che ha permesso questa iniziativa importante per gli ospiti della struttura residenziale di Fiesso". Struttura che il sindaco ha definito come la "migliore della zona non solo dal punto di vista edile, ma anche per le persone che ci lavorano dentro".

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