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Un "casco" per ridurre la perdita di capelli durante la chemio: raccolta fondi dell'Ulss4

Iniziativa in collaborazione tra l'azienda sanitaria del Veneto orientale e l'Associazione Volontari Ospedalieri (AVO). Servono 40mila euro per l’acquisto della nuova apparecchiatura

"Aiutateci a migliorare la qualità della vita delle pazienti in chemioterapia. Con l’utilizzo di un 'casco refrigerante' negli ospedali del nostro territorio si potrà limitare la perdita dei capelli e aiutare così chi sta affrontando un percorso difficile della propria vita". L’appello è di Franca Santin, presidente dell’Associazione Volontari Ospedalieri Jesolo-San Donà, che da qualche giorno, in collaborazione con l’Ulss4, ha avviato una raccolta fondi per l’acquisto di un’apparecchiatura del valore di oltre 40 mila euro volta a contrastare la perdita dei capelli per i pazienti oncologici in chemioterapia.

Contro la caduta dei capelli

La perdita  dei capelli è uno degli effetti collaterali più comuni e traumatici provocati dalla chemioterapia, con un conseguente impatto negativo che si ripercuote sia sulla qualità della vita dei malati di cancro ma anche sulle loro famiglie. Apparecchiature analoghe con "caschi refrigeranti", ritenute il metodo più efficace per limitare e prevenire la perdita dei capelli, sono attualmente utilizzate nei più importanti centri di cura italiani, come l’Istituto Oncologico Veneto di Padova, il Policlinico Gemelli di Roma, l’istituto Europeo di Oncologia di Milano.

Laboratori e biblioteca per i pazienti

"L’AVO vuole aiutare i pazienti del nostro territorio attraverso l’umanizzazione della diagnosi di tumore – continua la presidente Santin - ben sapendo quanto importante sia un cambiamento nella visione e nell’organizzazione della vita della persona malata, facilitando anche l’aiuto di chi sta loro vicino. Con il contributo di tutti possiamo consegnare almeno un’apparecchiatura, delle tre previste, a un ospedale dell’Ulss4". L’azienda sanitaria del Veneto orientale da tempo ha posto particolare attenzione sull’umanizzazione delle cure. Nell’ambito oncologico, i pazienti possono partecipare gratuitamente al laboratorio di trucco “La Forza e il Sorriso”, possono usufruire di una piccola biblioteca presente nei Day Hospital Oncologici di San Donà di Piave e di Portogruaro, possono ascoltare un audiolibro mediante tablet, progetto noto anche come Libro Parlato Lions, con l’importante l’aiuto in corsia dei volontari AVO.

Chi intenda contribuire a questa iniziativa può utilizzare il conto corrente bancario appositamente attivato presso la Banca Carige di Jesolo Lido. IBAN: IT48Z0617536144000000036380 . Per altre info: www.avojesolo.it

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