menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Case di riposo, archivio

Case di riposo, archivio

Case di riposo, Cgil: «Covid fuori controllo. Dentro a queste strutture ora serve l’esercito»

Bernini Fp regione: «Personale decimato dal contagio. La commissione d’inchiesta dirà se ci sono state responsabilità». Giordano: «Disperazione nei reparti ospedalieri». Sciopero il 9 dicembre

«La situzione nelle case di riposo è fuori controllo». A tornare sull'emergenza Covid nelle residenze per anziani in Veneto, e nel Veneziano, è la Funzione Pubblica Cgil, con Ivan Bernini e Daniele Giordano. «Si discute di shopping e sci e nelle strutture si continua a morire. Il grido di allarme, lanciato a luglio e rimasto inascoltato - tuona Bernini - perché arrivano notizie e richieste di aiuto da lavoratori, accompagnate da quelle dei direttori e presidenti delle strutture per anziani. Vasta è la diffusione della pandemia tra ospiti e lavoratori, nonostante dalle direzioni ci venga confermato che i tamponi, quelli veloci, non quelli molecolari, venissero svolti regolarmente. Arrivano richieste urgenti di reclutamento del personale anche da cooperative senza riscontri. I risultati della commissione d’inchiesta sulle Rsa avviata dalla Regione forse diranno se e dove ci sono state responsabilità. Oggi purtroppo crescono i morti. Dentro a queste strutture ormai serve mandarci l’esercito».

Il veneziano

La Funzione pubblica Cgil veneziana si concentra sui dati degli ultimi bollettini di Azienza Zero in provincia. «Contagi e ricoveri ospedalieri avanzano. Venezia ha il triste primato della provincia del Veneto, negli ultimi giorni, con maggior numero di casi e vittime. Nessun rallentamento purtroppo nei centri servizi anziani dove i casi sono in aumento. Ai contagi tra gli ospiti si sommano i numeri (oramai fuori controllo) delle positività tra gli operatori. I centri servizi ci comunicano che dei pochi infermieri messi a disposizione dall’Ulss (elenco con 30 nominativi) per le prestazioni aggiuntive, nessuno sta accettando perché le case di riposo chiedono copertura di turni, non qualche ora a spot - spiega il segretario Daniele Giordano - Abbiamo inviato una lettera al prefetto invitandolo a convocare un tavolo per verificare la copertura degli standard assistenziali. Ricordiamo che il decreto Cura Italia mette in capo alla Regione e alle Ulss la decisione di “requisire personale e strutture” del pubblico e del privato convenzionato per sostenere i presidi in emergenza».

Ospedali

La sigla sindacale provinciale parla di, «segnalazioni di situazioni al limite della disperazione nei reparti ospedalieri. I pochi lavoratori presenti si sono visti sospendere le ferie e sono stati messi a disposizione per l’emergenza. Il personale è decimato per i contagi e abbiamo calcolato una stima di circa 300 operatori contagiati (medici, infermieri, tecnici sanitari, operatori socio-sanitari, assistenti sociali, amministrativi), circa 80 in quarantena. Per quanto riguarda gli operatori sanitari (oss) e gli infermieri - continua la Funzione pubblica Cgil Venezia - finalmente stanno chiamando dalle graduatorie a tempo determinato. Purtroppo dalla chiamata all'entrata in servizio passano anche diversi giorni. Siamo in una situazione di estrema emergenza e il nostro sistema socio sanitario veneziano è ad un passo dal collasso. Mercoledì 9 dicembre ci sarà uno sciopero indetto da Cgil Cisl e Uil per chiedere misure straordinarie a favore della sanità pubblica a partire dalle assunzioni, da stanziamenti aggiuntivi di risorse, e soprattutto dalla garanzia di lavorare in sicurezza che oggi non è in larga parte rispettata». 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sciopero generale, Sgb incrocia le braccia per 24 ore nei trasporti

Attualità

Rischia di saltare la prima della scuola media Calvi

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Incendio in un casolare, stabile sotto sequestro

  • Cronaca

    Venezia, nel weekend è in vigore l'ordinanza anti alcol

  • Cronaca

    L'annuncio di Zaia: «È ufficiale, il Veneto da lunedì in zona arancione»

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento