menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Tamponi in casa di riposo

Tamponi in casa di riposo

Ulss 4: i test nelle case di riposo e i progetti per il "dopo-virus"

Il dg Bramezza stamattina si è mostrato moderatamente fiducioso: «Pensiamo di riaprire gradualmente le attività non urgenti degli ospedali da dopo Pasqua. Intanto ci prepariamo per la stagione estiva». Prosegue il piano di monitoraggio nelle strutture per anziani

L'Ulss 4 continua a monitorare le case di riposo e intanto guarda avanti, "oltre" l'emergenza Covid-19. Alla Don Moschetta di Caorle è stato concluso lo screening per la rilevazione del coronavirus sugli ospiti (76, tutti negativi) e sugli operatori (78). Entro questa settimana, forse già per mercoledì, l'operazione sarà conclusa in tutte le 12 case di riposo del Veneto orientale. «Se troviamo anziani positivi al test con kit - ha spiegato il direttore dell'Ulss 4, Carlo Bramezza - poi facciamo loro il tampone e li mettiamo in isolamento. Comunque le strutture hanno già messo in isolamento eventuali ospiti con sintomi». Vale lo stesso per gli operatori, che in caso di positività vengono allontanati e isolati. Alla Francescon di Portogruaro alcuni ospiti che erano affetti dal virus sono stati curati, oggi quasi tutti hanno superato la fase della malattia e stanno bene. Sui 1200 ospiti delle case di riposo nel territorio di competenza della Ulss 4 ce ne sono 18 positivi, tutti alla Francescon; su 1040 dipendenti, 25 sono in attesa di tampone (con lievi sintomi) e 13 positivi in isolamento a casa: anche loro stanno bene. È stabile anche la situazione nelle comunità per disabili: si registrano 16 ospiti positivi (14 a Fratta di Portogruaro, uno a Fossalta di piave e un'infermiera di Ceggia), tutti stanno bene e sono in isolamento.

Ospedali e prospettiva per la stagione estiva

«La pressione nel covid-hospital di Jesolo si sta allentando, sia nella terapia intensiva che nei reparti», ha riepilogato Bramezza, ricordando che i pazienti ricoverati in area non critica sono circa una quarantina e quelli in terapia intensiva 14 (dato di ieri sera). «Ora speriamo che il governo regionale inizi un piano di riapertura delle attività economiche, anche in prospettiva della stagione estiva», ha detto. D'estate, infatti, molti degli utenti dell'Ulss 4 sono i turisti che affollano le località balneari. «Noi ci stiamo attrezzando - ha spiegato Bramezza -. Stiamo assumendo personale, interpreti, organizziamo i punti di primo intervento. Aspettiamo indicazioni sulla partenza della stagione, sperando che i turisti arriveranno». L'attività ordinaria degli ospedali resterà a regime ridotto ancora per questa settimana, «ma stiamo pensando a una riapertura graduale delle attività non urgenti, per dopo Pasqua».

Evoluzione sul territorio

Altri dati positivi: «I cittadini sotto sorveglianza nell'area del Veneto orientale sono in netto calo, sono passati a 493 di cui 29 sintomatici. Il numero è quasi dimezzato, vuol dire che sono passati 14 giorni e gli isolati non hanno sviluppato sintomi, oppure sono passati i sintomi lievi che avevano. All'ospedale di Jesolo abbiamo avuto anche il sindaco di San Donà, Andrea Cereser: è stato ricoverato due giorni per una brutta polmonite, ora starà a riposo in casa per delle settimane ma l'ho visto bene».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lo show "4 Hotel" dello chef Bruno Barbieri parte da Venezia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento