Soluzione per le case in riva Lusenzo: approvata la cessione ai privati che le abitano

Passa il disegno di legge al Senato, poi approderà alla Camera. Trasferite ai proprietari le aree demaniali nel Comune di Chioggia. «Regolarizzazione senza le maxi cartelle dell'agenzia delle entrate»

Riva Lusenzo a Sottomarina di Chioggia

Le case di riva Lusenzo a Sottomarina sono dei privati che le abitano. Oggi, giovedì 3 ottobre, è stato approvato il disegno di legge (d'iniziativa, tra gli altri, del senatore Andrea Ferrazzi) in sesta commissione permanente (Finanze e Tesoro) del Senato, relativo al trasferimento al patrimonio disponibile, e successiva cessione a privati, delle aree demaniali nel Comune di Chioggia. La legge non sarà ancora operativa perché attende a breve l'approvazione della Camera dei deputati. 

Le origini

Il problema risale agli anni '20 del secolo scorso: nel dopoguerra del primo conflitto mondiale, il Magistrato alle Acque di Venezia propose ai cittadini di effettuare a proprie spese la bonifica e la costruzione dell'argine del canal Lusenzo con l'intesa di ricevere, in cambio dei lavori eseguiti, l'appezzamento di terreno imbonito. Purtroppo questo passaggio non è mai stato sancito negli anni da nessun atto formale, nonostante sulle aree siano stati poi costruiti degli immobili sui quali i cittadini hanno regolarmente pagato le imposte. 

Liberi dalle cartelle

«Un grande passo verso la risoluzione di un problema cronico, che coinvolge circa duecento famiglie del nostro territorio   – commenta il vicesindaco con delega al Demanio Marco Veronese – . Oggi in Commissione recepiti gli emendamenti per quanto riguarda le somme sui terreni (e non più sugli immobili) che i residenti dovranno versare al Comune, e che il Comune trasferirà poi al demanio: si tratta di un costo certamente più modico di quanto stava già cominciando a chiedere l'agenzia delle entrate». «Lo Stato sta dando la risposta che i cittadini attendevano da troppi anni – aggiunge il sindaco Alessandro Ferro – rispettando oggi quegli impegni che nel secolo scorso sono stati disattesi. Un passaggio storico per gli abitanti di Sottomarina».

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La politica

Il disegno di legge del 14 marzo scorso era stato presentato dalla senatrice Laura Bottici del Movimento 5 Stelle. Con l'approvazione finisce la sofferenza di duecento famiglie, raggiunte dalle cartelle del fisco da pagare, ad agosto scorso, con importi di oltre i 200 mila euro per il canone arretrato sui terreni, sopra i quali nel frattempo i privati hanno costruito le loro case negli anni. La legge ha visto la sinergia di dieci senatori 5 Stelle, parlamentari del Pd, della Lega e di Forza Italia.

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