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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca

Caso Mantovani, alla titolare della Adria spa concessi arresti domiciliari

C.M. questo pomeriggio ha lasciato il carcere femminile della Giudecca. L'alleggerimento della custodia cautelare perché durante l'interrogatorio di lunedì ha fornito elementi utili?

E' stata scarcerata questo pomeriggio, e posta agli arresti domiciliari, C.M., l'ex amministratore delegato della Adria Infrastrutture arrestata giovedì scorso nell'inchiesta sulla maxi frode fiscale finalizzata alla costituzione di fondi neri che vede al centro la Mantovani spa e la Bmc Broker di San Marino. Il gip Alberto Scaramuzza, ascoltato anche il parere favorevole del pm Stefano Ancillotto, ha accolto l'istanza della difesa di Minutillo, che ha così potuto lasciare il carcere della Giudecca e tornare nella propria casa di Mestre.

Un atto che rafforzerebbe le indiscrezioni secondo le quali la donna, ex assistente di Giancarlo Galan quando questi era presidente della Regione, abbia fornito al pm nel lungo interrogatorio di lunedì scorso importanti elementi ai fini dell'inchiesta. L'indagata, secondo quanto spiegato dai suoi difensori, avrebbe in sostanza ammesso di aver capito che l'ex ad della Mantovani, Piergiorgio Baita, e il titolare della Bmc, William Colombelli, avevano creato un sistema di false fatture, sostenendo però di aver sempre risposto agli "ordini" di Baita, senza sapere quale fosse l'obiettivo finale dei circa 20 milioni di fondi neri che l'organizzazione avrebbe permesso di creare negli anni. (Ansa)

I DETTAGLI DELLE INDAGINI

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