rotate-mobile
Cronaca San Marco / Piazza San Marco

Razzismo: la catena umana di Venezia "prende per mano" le vittime di Tolosa

Oggi alle 10.30, per la Giornata mondiale contro il razzismo, un'iniziativa di speranza a Palazzo Ducale e in Riva degli Schiavoni. Bettin: "Lo facciamo in nome di chi è morto ingiustamente"

Oggi è la giornata mondiale contro il razzismo. E se le notizie di cronaca parlano di serial killer legati ad Al Qaeda che prendono di mira ebrei e militari di colore braccati in un palazzo francese, Venezia intende lanciare un messaggio forte e chiaro di pace tra i popoli.

“A seguito dei fatti di Tolosa in cui tre bambini e un rabbino hanno perso la vita per il perpetuarsi di azioni intrise e accecate di odio e violenza antisemita - dichiara l'assessore alla Pace di Ca' Farsetti Gianfranco Bettin - vogliamo accogliere, come amministrazione comunale, l’appello di Amos Luzzato, presidente della comunità ebraica veneziana, che sottolinea, tra l’altro, come 'l'antisemitismo e il razzismo sono incompatibili con la democrazia'”.

   
Alle 10.30 una catena umana ha formato un cerchio vicino a Palazzo Ducale per percorrere Riva degli Schiavoni. "Lo facciamo in nome di Yonathan, Arieh e Gabriel Sandler e a Miriam Monsonego, vigliaccamente assassinati a Tolosa", ha concluso Bettin.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Razzismo: la catena umana di Venezia "prende per mano" le vittime di Tolosa

VeneziaToday è in caricamento