menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Stamina, il tribunale di Venezia: "Celeste deve riprendere le cure"

L'ordine dei giudici agli Spedali di Brescia. Entro luglio un anestetista pediatrico e un infusore per proseguire la cura con le staminali

La piccola Celeste deve continuare a ricevere le cure con le staminali. Lo ha stabilito domenica il tribunale di Venezia, ordinando agli Spedali di Brescia di proseguire con la terapia. La battaglia per la bimba di Tessera, malata di atrofia muscolare spinale, continua. Entro il mese di luglio l'Asl bresciana dovrà individuare un anestesista pediatrico e un infusore per andare avanti con il metodo Stamina.

Secondo i familiari della bambina, che oggi ha 4 anni, la decisione dei giudici rappresenta la prova di come la loro lotta abbia sempre avuto senso. Non hanno intenzione di arrendersi. Il padre della piccola aveva manifestato a Roma, e parlato davanti ai media per intercedere a favore della figlia, che senza quelle cure rischiava di peggiorare. Lo scorso settembre, Celeste aveva iniziato l'asilo, e mamma e papà l'avevano accompagnata, come una famiglia "normale". A dicembre, durante la giornata dedicata ai malati di Sla, il padre aveva ribadito: "Mia figlia è migliorata grazie al metodo stamina".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sciopero generale, Sgb incrocia le braccia per 24 ore nei trasporti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento