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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Un chilo di eroina e minacce alla compagna: rintracciato criminale che si era dato alla macchia

L'uomo, un 37enne di nazionalità tunisina, aveva fatto perdere le proprie tracce per sfuggire al carcere

I carabinieri lo avevano individuato come burattinaio di una svillupata rete di spaccio nei territori di Mestre e Spinea e la procura lagunare aveva disposto la misura cautelare in carcere. Dopo essersi dato alla macchia, M.M., tunisino di 37 anni, è stato rintracciato dai militari dell'Arma a Mira e portato nel penitenziario di Santa Maria Maggiore.

All'epoca delle indagini, gli investigatori avevano trovato un chilogrammo di eroina, suddivisa in quattro panetti, che lo spacciatore aveva sotterratto in un'area campestre, nonché ricostruito i ripetuti maltrattamenti e le minacce di morte dell'uomo nei confronti della compagna, di nazionalità italiana, affinché non rivelasse a nessuno i contorni della propria attività criminale.

Il 37enne, pregiudicato e irregolare sul territorio nazionale, aveva fatto perdere le proprie tracce per sfuggire all'arresto, prima di essere rintracciato dal Nucleo operativo dei carabinieri di Venezia. Nella circostanza, l'uomo si sarebbe anche reso protagonista di resistenza e violenza a pubblica ufficiale, opponendosi all'arresto e procurando lievi lesioni a due militari.

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