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Fratelli chioggiotti spacciavano cocaina in città: la polizia perquisisce casa e li arresta

Gli agenti si sono appostati in via Pigafetta e, confermata la presenza di un andirivieni sospetto, hanno deciso di intervenire: nell'abitazione dei due sono stati trovati 11 grammi di cocaina

Nella serata di venerdì, i poliziotti del commissariato della polizia di stato di Chioggia hanno portato a termine un intervento di Polizia Giudiziaria in materia di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nella cittadina clodiense, arrestando in flagranza di reato due fratelli chioggiotti di 39 e 37 anni.

L’attività di indagine degli agenti di Corso del Popolo è iniziata alcuni giorni fa, quando alcune fonti riferivano di un consistente movimento di soggetti, probabilmente dediti al consumo di sostanze stupefacenti, in prossimità di un caseggiato popolare in via Pigafetta, sempre in città.

Agli investigatori della Squadra Anticrimine è bastato qualche discreto servizio di osservazione per notare come, effettivamente, vi fosse un costante andirivieni di soggetti nella zona che, trattenendosi solo pochi minuti, se ne andavano poi alla spicciolata.

Nella serata di ieri, avuta la certezza che i due sospettati fossero in casa, è stato deciso di dare il via all’operazione. In casa venivano quindi sorpresi due fratelli, B.D, di 39 anni e il fratello B.A. di 37 anni, entrambi celibi e di professione pescatori.

E proprio sul piano di lavoro della cucina, i poliziotti hanno trovato sette involucri già termosaldati con all’interno della sostanza stupefacente (poi identificata per cocaina) per un peso complessivo di oltre 11 grammi; in camera da letto, poi, altro stupefacente (cocaina e hashish), parte del quale pronto per essere consumato, mentre in altri vani sono stati rinvenuti due bilancini e una bilancia elettronica di precisione.

Nelle disponibilità dei due fratelli, inoltre, sono stati trovati e posti sotto sequestro (come il precedente materiale) anche tutto il materiale necessario al confezionamento della droga, ovvero un pacco di bustine trasparenti, fermagli metallici e uno strumento elettrico per termosaldature. E’ stato infine sottoposto a sequestro anche un telefono cellulare in uso ad uno dei fratelli e verosimilmente utilizzato per tenere i contatti con fornitori e clienti, e sul quale saranno svolte ulteriori e approfondite indagini

In totale è stato rinvenuto e sequestrato il seguente materiale: 7 dosi di cocaina già confezionate con termosaldatura (peso 11, 54 grammi), altre 4 dosi di cocaina confezionate e chiuse con un fermaglio e nascoste in un ovetto in plastica in camera da letto, altra cocaina (perso lordo, 0,04 grammi) pronta per il consumo, del hashish per un perso di 0.79 grammi, un ulteriore pezzo di hashish del peso di 0,21 grammi nascosto in camera da letto, tre bilance/bilancini di precisione e materiale di confezionamento, fermagli, apparecchi termosaldante e un cellulare attivo (più altri non funzionanti ma acquisiti a scopo di indagine).

In considerazione dell’evidente attività di spaccio di sostanze stupefacenti, i due fratelli (che non annoverano precedenti penali specifici) sono stati condotti presso il Commissariato di Corso del Popolo e qui posti in stato d’arresto. Il giudice ha convalidato i due arresti. I due rimangono in custodia, uno ai domiciliari.

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