Cronaca

Chioggia, il Tar dà il via libera: riprendono i lavori al deposito Gpl di Punta Colombi

In attesa di una risoluzione definitiva è stata presa una decisione che scontenta cittadini e amministrazione comunale: Bioenergie si rimetterà all'opera già dal prossimo lunedì

Una manifestazione contro il deposito dello scorso febbrario

Risale ad inizio maggio il blocco, sancito da Alessandro Ferro, sindaco di Chioggia, del cantiere Gpl di Punta Colombi. Allora il primo cittadino si era detto molto soddisfatto, la giunta infatti aspettava da tempo un provvedimento ufficiale (arrivato infine dalla Soprintendenza ai beni culturali) che fermasse l’impianto.

Ma le cose ora sono cambiate: i sigilli posti al cantiere devono essere rimossi. Lo ha stabilito il Tar del Veneto approvando la richiesta di sospensiva di Costa Bioenergie, che ha ottenuto il risultato sperato, ossia riprendere i lavori – in attesa di una risoluzione definitiva – nonostante il veto posto dall’amministrazione comunale a causa della mancanza dell’autorizzazione paesaggistica.

E’ immaginabile che tra cittadini e politici locali, - su tutti Marco Veronese, il vice sindaco, che da mesi segue gli sviluppi della faccenda – aleggi un sentimento di delusione per i recenti sviluppi, piuttosto soddisfatta, invece, Costa Bioenergie, che così commenta: “Siamo soddisfatti del parere emesso dal Tar che ha accolto la nostra richiesta di sospensiva relativa all'Ordinanza del Comune di Chioggia. Anche in questa occasione, la giustizia amministrativa ha confermato come l'azienda si sia mossa sempre nel pieno rispetto delle stringenti norme di legge, seguendo l'iter previsto dalle stesse. A fronte di ciò lunedì prossimo riprenderanno i lavori di completamento del deposito.”

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